Valentini e la lettera ai dirigenti del Pd: “Nessuna polemica, ho solo voluto chiarire quanto è forte la mia disponibilità”
13 Feb, 2018
ANSA - BRUNO VALENTINI - Palio di Siena 2013  Il sindaco di Siena Bruno Valentini durante la conferenza stampa a Palazzo Berlinghieri, 02 luglio 2013 a Siena.  ANSA/CARLO FERRARO

Il Pd non ha ancora sciolto le riserve sulla candidatura a sindaco di Siena. Bruno Valentini fa pressione inviando una lettera ai dirigenti comunali, regionali e nazionali del partito chiedendo di essere nuovamente candidato, anche passando dalle primarie. “Siamo in una fase molto delicata per il partito e per il paese – ha spiegato il sindaco ai microfoni di ARE – ci sono le elezioni, quindi la priorità adesso è parlare con le persone per spiegare i motivi del voto al Partito democratico, ma volevo mettere i puntini sulle i, cioè chiarire che io voglio fare di nuovo il sindaco di questa città. Sono certo di poter vincere come nel 2013, penso di aver fatto un buon lavoro, dato che le opinioni non sono ancora concordi ho chiesto che si imbocchi la strada tracciata dalla cultura e dallo statuto del Pd: il sindaco uscente si ricandida, può passare dalle primarie se c’è un candidato alternativo, mi auguro che ci sia se si dovranno fare primarie di partito o di coalizione. Ma credo che questo sia secondario rispetto alla campagna elettorale e alla necessità di tenere unito il partito, ora più che mai. Quindi non voglio fare polemiche, ho solo voluto chiarire quanto è forte la mia disponibilità”.