Università per Stranieri: con 518 immatricolati in vetta alla classifica nazionale
25 Gen, 2016

L’Università per Stranieri di Siena ai vertici della classifica italiana grazie ai suoi 518 immatricolati (terza dietro all’ateneo di Parma e al Politecnico di Bari), che fanno registrare un + 19% rispetto allo scorso anno, confermando comunque un trend positivo che va avanti da tempo. “In effetti sono diversi anni che da noi c’è un aumento significativo di iscritti – ha spiegato ai microfoni di ARE  il Rettore Pietro Cataldi – in controtendenza rispetto a quello che è successo in Italia. D’altra parte il dato generale è molto preoccupante, perchè l’Italia ha degli obblighi internazionale rispetto al numero dei laureati da raggiungere e invece ci stiamo allontanando anche dal dato, già non buono di dieci anni fa. Quindi per noi è una grande soddisfazione essere una delle università che non solo riesce a rispettare gli impegni di crescita rispetto ai laureati, ma che va anche oltre questi numeri”. Secondo il Rettore Cataldi uno dei fattori di attrattività dell’ateneo per stranieri di Siena è la varietà di lingue che vengono insegnate: “Le ragioni del successo sono molte e bisogna diversificare da studente a studente. Il 15% degli stranieri scegliendo l’Italia e Siena scelgono una grande tradizione culturale ed una città che di questa tradizione è una rappresentante molto illustre. Siena poi è una città particolarmente adatta allo studio, tranquilla e accogliente. Gli studenti italiani invece, che vengono un po’ da tutto il paese, credo siano in particolare attratti dall’insegnamento di lingue e culture non “scontate”, intendendo per “scontate” le grandi lingue europee. Da noi infatti si insegna l’arabo, il cinese, il giapponese, il russo. E oggi la conoscenza di queste lingue e la dimestichezza con queste culture significa una possibilità di lavoro molto forte”.