“Una vita tra i pennelli”, la personale di Cesare Olmastroni per la rassegna pittorica ArteSiena
27 Lug, 2017
Cesare olmastroni opera

Nel segno del grande affetto e dei profondi legami tra Cesare Olmastroni e la città di Siena, la rassegna ArteSiena propone a Palazzo Patrizi “Una vita tra i pennelli”, la personale composta dalle opere del pittore scomparso nello scorso mese di marzo.

La mostra, la cui inaugurazione è in programma alle ore 17.30 di domani, 28 luglio, e che sarà fruibile a ingresso libero fino al prossimo 20 agosto, si articolerà intorno ad alcuni dei temi maggiormente ricorrenti nel corso della sua attività: dalle Madonne di ispirazione trecentesca, dipinte su tavole di legno ricavate da vecchi tini di botte, ai quadri su tela raffiguranti paesaggi e borghi toscani, a partire da quello natio di Fonterutoli, nel cuore del Chianti. Chicca dell’esposizione un quadro incompiuto con l’immagine di Piazza del Campo, posizionato ancora sul suo cavalletto, a cui il Maestro stava lavorando nei giorni precedenti alla sua morte.

“Una vita tra i pennelli” troverà spazio proprio nella Galleria che l’Amministrazione comunale ha voluto intitolare a Cesare Olmastroni, a memoria di un rapporto con la città che il Maestro ha costruito e sviluppato sin da quando, in età adolescenziale, si è cimentato come apprendista restauratore e decoratore ornamentale alla Basilica di San Domenico e, successivamente, agli affreschi del Sodoma nella Cappella di Santa Caterina.

Una relazione che si è resa più sistematica a partire dal 1972, anno in cui Olmastroni è stato assunto come dipendente al Comune di Siena, dove ha espresso tutta la sua passione per il mondo dell’arte e le sue innate capacità, ottenendo preziosi riconoscimenti. Dalla soddisfazione di poter curare gli interventi di restauro al Museo Civico che hanno interessato le grandi opere della pittura senese, come il ciclo del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti e il Guidoriccio e la Maestà di Simone Martini, all’onore di produrre personalmente i Palii del 2 luglio 1982 e del 16 agosto 2013, contribuendo inoltre, tramite consigli e indicazioni forniti sempre con il suo stile discreto, alla realizzazione di molti altri drappelloni.

Traguardi importanti che, sommati alle decorazioni effettuate per gli interni di Palazzo Patrizi e dei teatri dei Rozzi e dei Rinnovati, oltre che alla partecipazione alle esposizioni internazionali del Tesoro del Santa Maria, gli sono valsi il conferimento della Medaglia d’Oro di civica riconoscenza nel 1996.

<<Il Maestro Olmastroni, per tutti Cesare – commenta il sindaco Bruno Valentini – ha lasciato la sua firma indelebile in opere, lavori e interventi diffusi ed eterogenei, in sedi istituzionali così come su committenza nelle case private di tantissimi senesi, che dimostrano quanto sia stato eclettico nella sua attività artistica. Questo allestimento rende il dovuto merito al suo genio e alla persona, sempre affabile e cordiale>>. <<Avevamo già concordato con Olmastroni – aggiunge l’assessora alla Cultura, Francesca Vannozzi – la realizzazione di questa mostra che intende rappresentare tutta la sua carriera artistica e per la quale il Maestro aveva espresso grande soddisfazione. Dopo la sua scomparsa, abbiamo deciso di procedere comunque con l’allestimento grazie all’encomiabile supporto della sua famiglia che ha fornito la massima collaborazione e che, per questo, ringraziamo sentitamente>>.

La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al giovedì, in fascia 15.30/18.30, e dal venerdì alla domenica anche di mattina dalle 10.30 alle 13.30, a eccezione del weekend 4/6 agosto durante il quale osserverà soltanto l’orario pomeridiano. Giornata di chiusura il 16 agosto, in occasione del Palio dell’Assunta.

La rassegna pittorica ArteSiena rientra in EstatinSiena, il cartellone unico di appuntamenti culturali promossi dal Comune di Siena da giugno a settembre 2017. Il programma integrale è online sul sito istituzionale www.comune.siena.it, con aggiornamenti sul portale di promozione turistica Enjoysiena e tramite l’hashtag #estatinsiena.