“Un palio straordinario per l’Expo 2015”
20 Ago, 2014
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2015 Palio straordinario per l’Expo. E’ la proposta lanciata da Mauro Rosati, segretario generale di Qualivita, che ravvede nell’evento del prossimo anno l’eccezionalità che vale una terza carriera, come è avvenuto per lo sbarco sulla luna nel 1967 o per il giubileo nel 2000, tanto per citare i più ricordati. “Non sono un esperto di Palio e non voglio diventarlo – ha detto Rosati ai microfoni di Antenna Radio Esse rilanciando la proposta che ha fatto dalle colonne del Corriere di Siena -, dico solo che l’Expo 2015 sarà una grande occasione per il Paese e Siena può entrare in gioco con l’evento che più la caratterizzia culturalmente. Ci saranno in Italia, dal 1 maggio al 31 ottobre dell’anno prossimo, ben 150 delegazioni di stati stranieri, si calcolano 20 milioni di visitatori, un flusso continuo di turisti che in parte può arrivare anche a Siena e rilanciare questa città”.
E’ dal 2000 che Siena non promuove un terzo Palio, ci fu un tentativo nel 2009 per le celebrazioni del Costituto ma l’idea venne bocciata dalle contrade, che hanno la sovranità della scelta, perchè non fu ritenuto un evento eccezionale. Lo sarà l’Expo oppure si dovrà aspettare il 2019 sempre che Siena venga sceltacome Capitale della Cultura, ipotesi di straordinario ipotizzata dal sindaco Valentini. “Anche nel tema dell’Expo 2015 Siena si può riconoscere – ha aggiunto Rosati -: l’esposizione internazionale si intitola infatti ‘Nutrire il Pianeta, energia per la vita’ che sono argomenti molto legati al nostro territorio. Qui si possono insegnare i valori dei senesi, bisogna riaffiori l’orgoglio di questa città che ha tanto di bello da mostrare”. Se l’Expo nel 1889 valse la realizzazione della Torre Eiffel, nel 2015 l’evento varrà pur un Palio?