Un giovane azzurro per la Emma Villas Volley: arriva Raffaelli
30 Giu, 2015

La rosa di Emma Villas Volley si arricchisce con un giovane prospetto di grande valore, reduce dall’esperienza con la Nazionale ai Giochi Europei di Baku: Giacomo Raffaelli, classe 1995, disputerà la prossima stagione con il team del Presidente Bisogno. Ha iniziato a giocare nella squadra della sua città, la Pallavolo Grosseto, poi ha disputato un anno nelle giovanili a Piacenza, quindi negli ultimi tre anni ha fatto parte del Club Italia, culminati nella importante convocazione per l’appuntamento internazionale dei primi European Games. “È stata una bellissima opportunità – dice Raffaelli – perché ero il più giovane di tutto il gruppo e sono anche riuscito a ritagliarmi spazi significativi in campo. Ma al di là di questo, per me è stato già importante far parte della Nazionale e confrontarmi con giocatori di alto livello, tra cui anche alcuni avversari che ritroverò nel campionato di A2”. Ai Giochi europei, Raffaelli si è conquistato un posto nel sestetto titolare con un crescendo di prestazioni positive, risultando alla fine tra i migliori per rendimento nella spedizione azzurra.
Ora compie per la prima volta il salto in una prima squadra di club. “Sono stato fortunato ad aver trovato una società con l’Emma Villas Volley di cui tutti parlano molto bene per l’organizzazione e la qualità del progetto tecnico, ringrazio i dirigenti e il coach che mi hanno voluto e posso solo dire che spero di sdebitarmi sul campo”. Quali difficoltà ci saranno in A2? Raffaelli guarda soprattutto agli aspetti positivi: “L’anno scorso ho seguito tutto il campionato e credo che quest’anno sarà ancora più competitivo, per cui sono consapevole che per un giovane come me sarà un bel palcoscenico. Penso che sarà una sfida difficile, ma sono convinto che potremo dire la nostra”. Ne è convinta anche l’Emma Villas Volley, che sta costruendo un’amalgama fondato su un nucleo originario che ha contribuito alla scalata in A2, innesti di caratura internazionale come Snippe e Bencz, giovani di grande prospettiva come Raffaelli.