Ultimi giorni per ammirare il pavimento del Duomo di Siena
17 Ott, 2016
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Ultimi giorni per poter ammirare il pavimento del Duomo di Siena. Termina infatti il 26 ottobre la scopertura straordinaria dello splendido tappeto di marmo della Cattedrale.
L’iniziativa va a valorizzare il percorso giubilare Maria Mater Gratiae, Mater Misericordiae, già attivo presso il Complesso museale del Duomo di Siena ed in particolare nella cosiddetta Cripta, nel Battistero di San Giovanni e all’interno del Museo dell’Opera con l’opera simbolo La Madonna col Bambino e quattro cherubini di Donatello. Al termine del percorso, come la Compostelana e il Testimonium attestano di aver camminato fino a Santiago e Roma, così ogni visitatore del duomo di Siena potrà richiedere la Cartha Peregrini Senensis il documento ufficiale che certifica il passaggio dalla Cattedrale senese.

La magnifica Cattedrale di Siena conserva il Pavimento a commesso marmoreo, un capolavoro unico, non solo per la tecnica utilizzata e la sua organicità, ma anche per il messaggio delle figurazioni, un invito costante alla ricerca della Sapienza.

Abitualmente, il prezioso tappeto di marmo è protetto dal calpestio dei fedeli, ma ogni anno, per alcuni mesi, viene “scoperto” all’ammirazione costante e in progressiva crescita dei visitatori. È il risultato di un complesso programma iconografico realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. La tecnica adoperata durante i secoli passati è quella del graffito e del commesso con marmi di provenienza locale come il broccatello giallo, il grigio della Montagnola, il verde di Crevole e il rosso di Gerfalco.

I cartoni preparatori per le cinquantasei tarsie furono disegnati da importanti artisti, quasi tutti “senesi”, fra cui il Sassetta, Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi, oltre che da un pittore “forestiero” come l’umbro Pinturicchio, autore, nel 1505-1506, del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, raffigurazione simbolica della via verso la Virtù come raggiungimento della serenità interiore.

Il percorso completo nel Complesso monumentale del Duomo di Siena permette, oltre alla visita del Pavimento in Cattedrale, quella al Museo dell’Opera ove si potranno ammirare, nella Sala delle Statue, i mosaici con i simboli delle città alleate di Siena e le tarsie originali di Antonio Federighi con le Sette età dell’Uomo. Nella Sala dei Cartoni, il cui ingresso fiancheggia la magnifica Maestà di Duccio, è visibile la celebre pianta del Pavimento del Duomo delineata da Giovanni Paciarelli nel 1884, che consente di avere un quadro d’insieme delle figurazioni e dell’itinerario che, dall’ingresso, conduce fino all’altar maggiore.