Udienza per Profumo e Viola, Affari & Finanza fa i conti alla Fondazione
17 Lug, 2018
Il presidente di Banca Mps Profumo e l'Ad Viola

Giornata d’udienza al tribunale di Milano per il processo nei confronti degli ex vertici: il presidente Alessandro Profumo, il direttore generale Fabrizio Viola, il presidente del collegio sindacale (attualmente sindaco effettivo) Paolo Salvadori. Al centro delle indagini la contabilizzazione nei bilanci dell’istituto di credito delle operazioni Alexandria e Santorini con Nomura e Deutsche Bank.  Sia Mps che Fondazione hanno deciso di non costituirsi parte civile, lasciando perplessità a molti senesi che chiedevano invece l’azione legale. Intanto ieri Affari & finanza è tornato ad occuparsi di Fondazione Monte dei Paschi nell’edizione in allegato alla Repubblica. Il giornale finanziario parla di 7 miliardi di euro bruciati dall’ente senese con l’acquisizione di banca Antonveneta da parte di Mps, di cui all’epoca era socio di maggioranza. Per partecipare all’aumento di capitale, la Fondazione, scrive il giornale avvalendosi delle rivelazioni di Nicola Scocca all’epoca direttore finanziario dell’ente che venne licenziato, dovette vendere buona parte degli investimenti diversificati per un totale di 3 miliardi e 200 milioni, che con la rivalutazione ad oggi sarebbero 4 miliardi e 300 milioni che uniti a 3 miliardi e 100 di patrimonio dell’ente costituito dalle azioni della banca andato in fumo, porta al risultato di perdite complessive di 7 miliardi e 400 milioni. E la Fondazione oggi conta solo su 550 milioni di euro.