Turismo a Montepulciano: il ponte del 25 aprile conferma la crescita
24 Apr, 2017
andrea rossi sindaco Montepulciano

Prosegue anche per il ponte del 25 aprile la tendenza positiva degli arrivi turistici a Montepulciano.

Dopo una Pasqua molto favorevole, i rilevamenti effettuati dal Centro Studi Turistici di Firenze confermano una massiccia occupazione delle strutture ricettive presenti sui principali portali di intermediazione online (Booking, Expedia, Trivago, Airbnb).

Il dato delle prenotazioni indicava già il 20 aprile un’occupazione all’85%, con un costante trend in crescita. Il CST, che è incaricato del coordinamento dell’Osservatorio Turistico di Destinazione, osserva che il valore fa segnare un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2016 (quando il ponte della Liberazione era stato favorito da un giorno festivo in più) e che si conferma l’aumento delle strutture presenti online.

Intanto è proprio il Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi ad abbozzare un primissimo bilancio, anche commerciale, della stagione turistica basato su una propria esperienza personale.

“Ho ricevuto la visita di Valter Nassi, chef di successo a Salt Lake City, negli USA, ambasciatore del Vino Nobile di Montepulciano e della nostra gastronomia, rimasto profondamente legato alla “sua” Toscana (è nato in provincia di Arezzo) e ben consapevole del valore anche culturale che esprimono il cibo e l’alimentazione”. “Ho quindi accompagnato l’ospite – racconta Rossi – in un giro del centro storico e ho avuto modo di confrontarmi con un gran numero di commercianti e di raccogliere le loro impressioni sul turismo a Pasqua e, in generale, sull’indotto che i visitatori riescono a generare”.

“Ammetto che ero anche incuriosito da certe opinioni – anonime – apparse sulla stampa che sembravano indicare una tendenza al ribasso per il commercio e il confronto mi ha invece confermato che la stragrande maggioranza degli operatori è ampiamente soddisfatta”.

“Alcuni – sottolinea il Sindaco – si sono dichiarati addirittura entusiasti sia per il movimento turistico sia per il giro d’affari, ampliando la riflessione al periodo natalizio (“una bomba!”, cit.) e ai normali week end invernali, rispetto al 2016”.

“Queste opinioni mi hanno ampiamente rincuorato, confermando sia le impressioni via via raccolte sia la nostra impostazione di un corretto rapporto tra Comune e mondo imprenditoriale: il primo crea i presupposti per la crescita e lo sviluppo, effettuando scelte spesso condivise che si ritengono più efficaci, agli imprenditori spetta il compito cogliere queste opportunità”.

“La forza della nostra offerta – afferma Rossi – sta anche nella capacità degli imprenditori sia di essere in linea con le vocazioni del territorio sia di sapersi innovare, andando incontro alla domanda. Oggi per esempio assistiamo ad un ritorno degli americani, abbiamo contatti di alto livello con gli USA che creano opportunità di qualità. Chi rimane ancorato a schemi commerciali ormai logori o pensa di attrarre il turista con prodotti in serie si vede inevitabilmente tagliato fuori e probabilmente dovrà ripensare alle scelte effettuate”.