Tre colpi in banca nel senese, individuato rapinatore seriale
6 Ott, 2017
carabinieri siena

E’ stato individuato dai carabinieri di Siena l’autore di tre rapine in banca compiute fra gennaio 2015 e luglio 2016, a Siena e a San Gimignano. Si tratta di un 29enne di Lecce, che è stato rintracciato grazie ad un minuzioso lavoro di indagine fatto dai militari e dal RIS di Roma, partendo da un’impronta digitale lasciata dal pur prudente rapinatore sul luogo del colpo. Ricostruiamo i fatti. La prima rapina era stata compiuta nel gennaio del 2015 all’allora filiale della Banca Toscana di Piazza Amendola: il malvivente solitario, armato solo di un taglierino, aveva portato via un bottino di poco più di 22.000 euro. Qualche mese dopo, il primo aprile 2015, un altro colpo nello stesso luogo e con le stesse modalità, fatta eccezione per la filiale, che nel frattempo era stata sostituita con un’altra del MPS. In questo caso il bottino fu di 15mila euro ed i carabinieri rilevarono proprio qui un’unica impronta digitale che poi si rivelerà “fatale” per il rapinatore. Il terzo colpo il 19 luglio 2016, a San Gimignano intorno all’ora di pranzo, alla filiale MPS della centralissima Piazza della Cisterna: alcuni coraggiosi cittadini bloccarono il malvivente che stava fuggendo e, dopo una breve colluttazione, recuperarono i 10.000 euro di refurtiva appena sottratti, consegnando poi l’uomo e il denaro ai Carabinieri prontamente intervenuti. Comparando le sue impronte con quella rilevata sul luogo della rapina di oltre un anno prima, i militari hanno trovato la corrispondenza che cercavano. Le indagini comunque sono andate avanti per cercare ulteriori riscontri, esaminando i video registrati dalle telecamere di sorveglianza con la figura fisica dell’arrestato e ricostruendo con strumenti elettronici i suoi spostamenti nei periodi delle rapine. Tali riscontri hanno richiesto del tempo ma hanno fornito ulteriori elementi per raggiungere l’evidenza che le tre rapine fossero state opera della medesima persona. Il 29enne, che è stato riconosciuto colpevole della prima rapina dal Tribunale del Riesame di Firenze, ed è in attesa del processo per le altre due, non può allontanarsi dal territorio del Comune di Lecce e deve andare tutte le sere ad apporre una firma presso una Stazione Carabinieri del posto.