Trasportavano merci in tutta Europa senza rispettare le regole: fermati dai carabinieri di Poggibonsi
12 Giu, 2019
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Trasportavano pacchi da e per territori extracomunitari servendo una folta platea di cittadini originari di quei Paesi e residenti stabilmente nel territorio italiano. Non rispettavano però le regole e sono stati bloccati dai carabinieri dell’aliquota radiomobile di Poggibonsi, supportati dai colleghi della stazione. Questa attività, nelle forme esercitate, consente di attrarre numerosa clientela a fronte di prezzi altamente vantaggiosi. I servizi di osservazione hanno consentito di certificare il transito di furgoni con targa straniera che rapidamente caricavano i pacchi pesandoli su bilance rudimentali e assegnando ad ogni plico un numero. In questi ultimi giorni sono stati intercettati alcuni furgoni con targa romena che nei pressi della stazione ferroviaria di Poggibonsi, in una zona appartata, hanno cominciato le operazioni di carico dei pacchi consegnati da circa quindici persone, con pagamento diretto senza rilasciare alcuna ricevuta e compilare la prevista modulistica atta a tracciare la spedizione. Gli accertamenti eseguiti hanno permesso di sanzionare gli autisti per 4.130 euro e i furgoni sono stati posti sotto fermo amministrativo per tre mesi. All’interno del mezzo sono stati rilevati 46 colli già presi in carico in altri comuni della Toscana senza alcuna possibilità di rilevarne i dati di arrivo e partenza. E’ stato accertato che la merce sarebbe dovuta arrivare in Moldavia anche se lo spedizioniere aveva stabilito una sede in Romania per aggirare così la normativa.