Torrita di nuovo sott’acqua, il sindaco infuriato: “Chi non ha fatto quello che doveva pagherà le proprie mancanze”
28 Mag, 2019
Torrita allagata maggio 2019

Uno dei sindaci confermati nelle elezioni amministrative di domenica, che però non ha potuto festeggiare il risultato ottenuto è Giacomo Grazi, proclamato di nuovo primo cittadino di Torrita di Siena. Una bomba d’acqua infatti è arrivata a rovinare la serata e, come l’8 maggio di un anno fa, il paese si è ritrovato allagato a causa dell’esondazione del fosso Acornio che taglia in due il centro abitato del paese. Il risultato: strade come fiumi, aziende e case invase dall’acqua e di nuovo danni da quantificare. Il sindaco Grazi è infuriato e non lo manda a dire: “In questi mesi abbiamo fatto più di quello che potevamo fare, ci sono comunicazioni tra il comune, la provincia di Arezzo (proprietaria del fosso) e la Regione Toscana che lo dimostrano. Ieri è risuccesso quello che non doveva succedere e, fosse anche l’unico atto che porterò a termine in questi prossimi cinque anni, assicuro che chi non ha fatto quello che doveva pagherà, economicamente e fisicamente, le proprie mancanze”