Testata all’avversario durante la partita, Daspo di 2 anni per un giovane calciatore senese
3 Ott, 2016
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Colpì prima con un pugno e poi con una testata l’avversario, durante una partita di calcio per il campionato miniamatori di 1^ categoria a 7 disputatosi a Siena, che costò al calciatore l’espulsione immediata dal campo di gioco e la successiva squalifica per un anno e sei mesi.
Pochi giorni fa, a seguito della denuncia penale per lesioni, dopo gli accertamenti effettuati dai Carabinieri di Siena, il Questore Maurizio Piccolotti ha emesso nei confronti del giovane senese, poco più che ventenne, un Daspo di due anni.
I fatti, già valutati dalla giustizia sportiva, e penalmente con gli accertamenti svolti dai militari dell’arma, hanno evidenziato un comportamento particolarmente violento del giocatore che durante l’incontro dello scorso 4 aprile, attraverso più di metà campo per andare a colpire con violenza l’avversario procurandogli ferite giudicate guaribili in dieci giorni.
Non solo, l’aggressione del calciatore provocò l’immediata reazione degli altri compagni di squadra che iniziarono a fronteggiarsi tra loro, tanto che l’arbitro si vide costretto a sospendere la gara.
Le successive verifiche effettuate dalla Divisione Anticrimine della questura, considerato che il grave comportamento tenuto dal giocatore, oltre ad essere pericoloso, avrebbe potuto determinare ben più gravi ripercussioni per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno portato all’emissione del provvedimento di Divieto da Parte del Questore Piccolotti nei suoi confronti.
Il giovane calciatore senese non potrà, pertanto, accedere a qualsiasi titolo, ai luoghi ove si svolgono competizioni di calcio relative ad incontri ufficiali e amichevoli di campionati o tornei di ogni tipo, disputati sul territorio nazionale, per due anni.