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Terremoto: dalla Toscana otto unità cinofile e un modulo di chirurgia d’urgenza

Terminata la videoconferenza con la commissione interregionale di coordinamento nella quale la Toscana ha confermato la propria disponibilità a partire con una colonna mobile già allestita da stamani e a fornire le otto unità cinofile richieste. E’ stata anche comunicata la possibilità di un modulo di chirurgia d’urgenza quale ospedale da campo.

Le otto unità cinofile stanno per partire in direzione Amatrice. Sono composte da due squadre dell’Anpas, due della Croce Rossa e quattro della Misericordia e saranno impiegate nella ricerca dei dispersi.

Al momento, per garantire la prima assistenza, il Dipartimento nazionale ha attivato Abruzzo, Molise e Friuli Venezia Giulia. Sono in corso le operazioni di monitoraggio e di verifica di viabilità e access point.

“Dalle prime ore di stamani – sottolinea l’assessore all’ambiente Federica Fratoni – la Regione Toscana si è attivata garantendo da subito piena disponibilità. Tutte le operazioni necessarie all’organizzazione dei moduli sono state portate a termine. Al primo cenno la colonna mobile è pronta a partire”.

La Toscana ha raccolto tempestivamente la richiesta giunta stamani dal Dipartimento Nazionale Protezione Civile di mettere a disposizione posti letto. Da una rapida ricognizione risulta che negli ospedali della Asl Toscana sud est (la più vicina ai luoghi colpiti dal terremoto) sono disponibili 508 posti letto, così suddivisi per specialità:

– 100 medicina

– 103 chirurgia

– 32 cardiologia

– 34 rianimazione

– 25 rianimazione pediatrica e terapia intensiva neonatale

– 6 neurochirurgia

– 3 chirurgia toracica

– 49 emodialisi

– 52 pediatria

– 104 ostetricia e ginecologia

La disponibilità dei posti letto è già stata comunicata al Dipartimento Nazionale Protezione Civile

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