Tende lacci per catturare cinghiali, bracconiere fermato a Montalcino
18 Ott, 2016
sequestro-forestale

Nelle prime ore della mattina di ieri, personale del Corpo Forestale dello Stato di Montalcino e agenti della Polizia Provinciale di Siena, hanno sorpreso un uomo, di nazionalità albanese, intento a tendere lacci per la cattura di cinghiali in località Pievecchia nel Comune di Montalcino.
I servizi antibracconaggio di Forestale e Polizia Provinciale andavano avanti da giorni dopo le molteplici segnalazioni di cittadini che riferivano di aver notato in zona persone sospette con il probabile intento di catturare fauna selvatica con mezzi illeciti.
Verso le 5,30 di ieri è stata accertata la presenza di tre lacci di filo metallico intrecciato con nodo scorsoio, posizionati nel bosco in prossimità di altrettante zone di passaggio di caprioli e cinghiali.
Considerato che sul posto erano visibili recentissime impronte di scarpe riconducibili al passaggio di una persona, è stato predisposto un servizio di appostamento.
Dopo circa quaranta minuti, con l’utilizzo di un visore notturno, è stata avvistata una persona che aveva in mano una zappa e un rotolo di filo metallico e si si stava dirigendo verso il luogo dove erano tesi i lacci, probabilmente per verificare la cattura di eventuali prede. Gli agenti lo hanno ferato mentre era intento a reinnescare le trappole. Sul posto sono stati trovati anche altri quattro lacci della stessa fattura di quelli precedentemente individuati.
L’albanese, è stato denunciato per aver utilizzato mezzi non consentiti finalizzati alla cattura di fauna selvatica, ed il materiale rinvenuto, consistente in sette lacci metallici ed una zappa, ed è stato sequestrato.