Taddei sul caso Vecchi: “Tuteliamo la categoria dei giornalisti”
3 Mar, 2017
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Un giornalista sotto processo per aver pubblicato una notizia, un altro costretto a rivelare la fonte: è quanto sta accadendo al tribunale di Siena nel procedimento penale a carico di Antonella Tognazzi, vedova di David Rossi, e Davide Vecchi, cronista de Il Fatto Quotidiano. Il reato contestato è di divulgazione di notizie riservate, ovvero la pubblicazione delle mail tra l’allora ad di banca Mps Fabrizio Viola e l’ex responsabile comunicazione David Rossi. In questo contesto è stato chiamato a rivelare la fonte della notizia da lui pubblicata anche Augusto Mattioli, pubblicista, che non si è potuto avvalere del segreto professionale. Del caso si stanno occupando i deputati di Possibile, Pippo Civati e Andrea Maestri che hanno presentato un’interrogazione alla Camera, mentre l’ordine dei giornalisti ha emesso una nota.
È intervenuto stamane a proposito ai microfoni di Are il vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Toscana, Michele Taddei: “Forse non è un caso se siamo uno degli ultimi paesi per libertà di stampa nel mondo, dietro anche a realtà molto meno sviluppate di noi. Tutti stanno sparando sui giornalisti, prendendo ad esempio il caso Monte dei Paschi, sembra quasi che la colpa sia stata dei giornalisti che non hanno raccontato il buco nel bilancio della banca, quando è stato dichiarato da più parti, quali la Banca d’Italia, che i rendiconti erano stati falsati. Sarebbe stato dunque molto difficile per un giornalista accorgersi di tale frode”.
Taddei ribadisce l’importanza della figura del giornalista in ambito pubblico e sociale, purtroppo bistrattata dall’opinione pubblica e usata troppo spesso come capro espiatorio: “non si può sparare su questa categoria, andrebbe salvaguardata e protetta. E anche gli altri organi dello Stato, come la magistratura e la politica, dovrebbero rendersi conto dell’importanza di questo organo e del suo ruolo delicato, ma fondamentale per informare e spiegare le complessità di questo mondo ai cittadini”.