Sventata rapina ad Abbadia San Salvatore, tre uomini arrestati, avevano con sé una pistola
19 Giu, 2015
ARRESTO carabinieri

Rapina sventata ad Abbadia San Salvatore dai Carabinieri della Compagnia di Montalcino. Erano circa le 13 di ieri quando gli uomini dell’arma in borghese insospettiti da alcune manovre sospette di una fiat Uno targata Vicenza con tre uomini a bordo vestiti con guanti e cappello nonostante il caldo, che si aggiravano in prossimità di un Ufficio Postale in una via della città chiusa al traffico ai non residenti per lavori in corso. I tre sospetti sono stati fermati dai Carabinieri e presi dal panico hanno confessato che l’auto sulla quale viaggiavano era rubata e che avevano con se una pistola. All’interno dell’auto infatti sono stati ritrovati un passamontagna, guanti per tutti ed una pistola semiautomatica marca beretta mod.35 cal. 7,65 col caricatore pieno e con matricola abrasa. A.R., di 44 anni, G.E di 29 anni e C.D.C. di 20 anni, tutti di origine campana, sono stati arrestati e condotti alla Casa Circondariale di Siena.
La vettura a bordo della quale i tre sono stati fermati è stata sequestrata e poco dopo gli investigatori, non paghi di questo successo e dotati di acume investigativo, accertato che l’autovettura utilizzata dai rapinatori era stata rubata in mattinata ad Arcidosso, si sono posti alla ricerca dell’autovettura “pulita” con la quale verosimilmente i rapinatori sarebbero fuggiti una volta abbandonata l’auto rubata dopo il colpo e i loro sforzi sono stati subito premiati col rinvenimento ad opera dei Carabinieri della locale Tenenza intervenuti in forze, di una Ford Focus parcheggiata a circa cinquecento metri di distanza in area defilata vicino alla piscina comunale al cui interno vi erano i documenti di alcuni degli arrestati, i loro cellulari e tre borse contenenti indumenti per cambiarsi dopo la rapina ed eludere così i controlli sul territorio che sarebbero inevitabilmente scattati dopo la rapina.
La brillante operazione dei Carabinieri è una risposta dell’Arma al senso di insicurezza percepita di questi tempi dalla popolazione di Abbadia San Salvatore ed è frutto di un più massiccio ed incisivo controllo del territorio da parte dell’Arma che va avanti da alcune settimane col concorso di tutti i reparti della Compagnia di Montalcino.