Stendardi d’Acqua: una mostra per celebrare Siena Città dell’Acqua
23 Ott, 2017
Stendardi d'Acqua - Tuffo

Ventinove artisti, grafici e fotografi italiani e internazionali, tra cui spicca il nome del disegnatore scrittore e regista Sergio Staino insieme per celebrare con la loro arte, l’acqua, uno degli elementi che meglio racconta la città di Siena con i suo storici bottini. Sono i protagonisti della mostra “Stendardi d’Acqua”, promossa dal Comune di Siena e dall’Associazione Culturale Evidentia in collaborazione con “Il Veliero delle Arti“. Sabato 28 ottobre alle 16.00 in occasione del 2° Open Day San Marco, sarà inaugurata all’interno del suggestivo chiostro quattrocentesco dello storico Complesso di San Marco (via San Marco 90) dove sarà visitabile tutti i giorni dalle ore alle ore fino al 31 dicembre (info 0577 292160). Come suggerisce il sottotitolo, la mostra è una raccolta di immagini limpide, trasparenti e controcorrente che portano la firma di Carlo Aldinucci, Adriana Argalia, Silvia Boldrini, Gian Paolo Bonesini, Christian Brogi, Samuele Calosi, Angela Casagrande, Daniele Cestari, Cristina Chiappinelli, Giulia Ciccarese, Teresa Cicero, Ramūnas Danisevičius, Vasudha Evans, Francesca Franceschini, Sonia Giomarelli, Maurizio Grisa, Alessandro Mlach, Ugo Molgani, Antonio Paghi, Daniela Pedretti, Luciana Petti, Anna Pisano, Carlo Pizzichini, Cinzia Rossi Ghion, Ilio Scali, Sergio Staino, Mauro Tozzi, René Villalobos e Saulius Žiūra.

“Abbiamo raccolto con entusiasmo l’invito del Comune di Siena ad interpretare a modo nostro il tema dell’acqua intesa in tutte le sue declinazioni senza alcun limite – ha dichiarato Teresa Cicero, presidente di Evidentia – c’è un filo rosso che unisce la nostra esposizione alle altre due in corso in altri locali del Complesso San Marco: la mostra sui modelli in legno delle fonti senesi realizzati dall’intagliatore Bernardino Barbetti nella seconda metà dell’Ottocento e la mostra fotografica dedicata ai “bottini” senesi. Proprio a voler sottolineare la grande importanza che l’acqua ha avuto nella storia della nostra città”. Nel catalogo i curatori Silvia Giannassi, Michela Capotondi e Jacopo Rossi Napoli ci accompagnano nella scoperta delle opere. “Un viaggio acquatico – lo definiscono – che in parte rievoca un frammento degli antichi affreschi del chiostro sul quale è dipinto un ruscello d’acqua e che idealmente riconduce l’osservatore ad una carezza fluida, in uno stato di perenne Panta Rei”. Sono dunque gli artisti stessi a re-interprerpretare lo spazio che abitano con i loro Stendardi invitando gli spettatori ad un incontro con l’antichità del luogo, ma anche ad una più contemporanea riflessione sul tema dell’acqua, un bene così prezioso, che qui viene letto e rappresentato mediante interpretazioni, supporti e tecniche diversificate. Una libertà espressiva che proietta il visitatore in una moltitudine di colori e forme, di grande impatto.