Sotto i fari della BIT di Milano l’esperienza turistica della Valdichiana Senese
4 Apr, 2017
valdichiana

L’esperienza della Valdichiana Senese portata all’attenzione della grande e qualificata platea della Borsa Internazionale del Turismo di Milano come esempio di corretta interpretazione della nuova governance regionale per il turismo in Toscana.

Per il territorio si è trattato di un’eccezionale opportunità, voluta dall’Assessore Stefano Ciuoffo; insieme ad Alberto Peruzzini, Direttore di Toscana Promozione Turistica, il titolare del dicastero regionale del turismo ha invitato al proprio tavolo, alla BIT, Andrea Rossi, Assessore al Turismo dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese (nonché Sindaco di Montepulciano) per analizzare il case history rappresentato da quest’area.

Come è noto, dopo la firma, alla fine del 2016, di un protocollo con Toscana Promozione Turistica, l’Unione gestisce in forma associata la materia turistica per conto dei Comuni di Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda.

Di fronte ad un pubblico folto e attento, composto da giornalisti e addetti ai lavori, Rossi ha descritto l’esperienza politica e amministrativa che ha portato al raggiungimento dell’intesa, sottolineando il fatto che la Valdichiana Senese è il primo ambito territoriale che riceve questa delega ed in cui si applica il nuovo Testo Unico regionale sul turismo.

L’Assessore dell’Unione ha evidenziato come in questo territorio si applichi praticamente il principio secondo cui le Istituzioni pubbliche creano i presupposti per il consolidamento e la crescita di un’offerta turistica di qualità, mentre agli imprenditori del settore spetta il compito di trasformare tali opportunità in servizi di accoglienza che generino reddito, occupazione, sviluppo.

Nella Valdichiana Senese c’è un elemento in più che entra in gioco con un ruolo determinante: è la Strada del Vino Nobile e dei Sapori della Valdichiana Senese, associazione che sta per festeggiare i suoi primi venti anni di attività e che è il punto d’incontro tra pubblico e privato. L’Unione dei Comuni si avvale della “Strada” per le funzioni di accoglienza, informazione turistica, promozione territoriale e comunicazione oltre che per la commercializzazione del brand Valdichiana, per mezzo del tour operator Valdichiana Living, costituito al suo interno.

“La convenzione sottoscritta con Toscana Promozione Turistica alla fine del 2016 rappresenta un fatto finora inedito – commenta Francesco Landi, Presidente dell’Unione e Sindaco di Sarteano –che anzitutto riconosce la titolarità dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese a svolgere importanti funzioni di promozione e commercializzazione del turismo, anche con un ruolo attivo in eventi internazionali, come alcune prestigiose fiere, in cui potrà agire sotto il brand di Regione Toscana, con tutti i benefici e i vantaggi che ne derivano. Allo stesso tempo – prosegue Landi – pone la Valdichiana come soggetto credibile, capace di attuare progetti che porteranno benefici e ritorni economici interessanti per tutto il territorio e di modellare sulle sue caratteristiche e qualità una nuova cultura della promozione turistica”.

Nell’ambito dello stesso incontro-stampa su “Turismo e nuove tendenze” la delegazione della Valdichiana Senese alla BIT, composta anche dall’Assessore di Chiusi Chiara Lanari e dalla funzionaria Grazia Torelli, ha assistito alla presentazione dell’accordo raggiunto da Toscana promozione Turistica con l’Adventure Travel Trade Association (ATTA), leader globale nello sviluppo del turismo d’avventura responsabile.

La Toscana possiede infatti tutti i requisiti per lanciare l’offerta di un turismo adventure, particolare nicchia in grande sviluppo, come ha illustrato a Milano il Direttore esecutivo di ATTA per l’Europa, Chris Doyle.

“Il progetto intende coniugare e collegare tre qualità dei territori – spiega Rossi – e cioè la ricchezza del patrimonio ambientale, magari quello più nascosto e meno battuto, con l’opportunità di utilizzarlo per creare benessere fisico, fino al piacere dello spirito, rappresentato dall’offerta culturale. Ebbene la Valdichiana Senese possiede tutte e tre le caratteristiche indicate e si candida quindi subito come banco di prova per accogliere i turisti in cerca di avventura ma anche per dialogare con i leader di un segmento che è tra i più attenti alla crescita responsabile. Penso ai laghi di Chiusi e Montepulciano, al Sentiero della Bonifica, lungo il Canale Maestro della Chiana, alla rete della sentieristica che risale verso le colline ed incontra la cultura dei borghi, le mostre (come “Il buon secolo della pittura senese”, in corso a Montepulciano, Pienza e San Quirico), le grandi manifestazioni d’arte e spettacolo (Orizzonti a Chiusi, il Cantiere e il Live Rock Festival a Montepulciano, l’attività degli Arrischianti a Sarteano), le iniziative e feste popolari e folkloristiche a cui possono approdare i turisti. Siamo pronti a cogliere questo nuovo trend – conclude Rossi – e a creare nuovi prodotti turistici perché questo è un settore che più di chiunque altro ha costante bisogno di stimoli nuovi”.
Notevole successo ha riscosso alla BIT anche la degustazione “Arte del sapore e sapore dell’arte” offerta dalla Valdichiana Senese al desk/wine bar della Federazione delle Strade del Vino e che ha accostato i prodotti tipici di alta qualità dell’area (Vino Nobile di Montepulciano DOCG, Olio Extravergine d’Oliva, salumi, formaggio pecorino etc.) alle grandi opere che rendono preziosissimo il suo patrimonio culturale ed alle iniziative che contribuiscono al richiamo turistico.