Sosta nel centro storico, qual’è la politica del Comune. Interrogazione in consiglio comunale
11 Ott, 2016
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La variazione, registratasi negli ultimi mesi all’interno del centro storico, dei posti per la sosta di auto, ciclomotori e motocicli è stata oggi oggetto di interrogazione consiliare da parte di Michele Pinassi (MoVimento 5 Stelle).

Come ha evidenziato il consigliere: “il problema dei posti è molto sentito dai residenti che, per accedere e sostare nel centro, pagano un “bollino” tra i più cari d’Italia; così come è molto sentita la difficoltà di posteggio per chi abitando fuori dalla cinta muraria usa veicoli a due ruote per raggiungere luoghi di lavoro, la contrada o anche solo per scopi ludici”. Ricordando le variazioni attuate di recente dal Comune, in particolare la sostituzione alle Logge del Papa degli stalli per ciclomotori e motocicli con posti riservati ai taxi e la riduzione di spazi auto a S. Spirito “a cui ha fatto seguito una lettera infuriata da parte dei residenti”, ha chiesto se “sono previste ulteriori contrazioni e qual è la politica generale dell’Amministrazione nei confronti della sosta nel centro storico”.

“La realtà – ha risposto l’assessore alla mobilità Stefano Maggi – vede il nostro capoluogo di provincia con il più alto rapporto fra residenti e veicoli posseduti, con 100mila transiti giornalieri. Oltre il doppio dei residenti, ai quali vanno aggiunti quelli dei ciclomotori e motocicli. Una premessa doverosa alla quale aggiungere che la riqualificazione urbanistica delle Logge del Papa è stata fortemente voluta dalla Soprintendenza ai beni Ambientali e Architettonici, che considera questo spazio tra i più pregevoli del centro storico”. “Da tener presente – ha proseguito – che per quanto riguarda i bollini venduti rispetto ai posti auto, da una ricognizione effettuata è risultato che sono inferiori agli stalli, quindi nessuna eccedenza. Mentre, per quanto concerne la sosta dei ciclomotori alle Logge del Papa è stata pressoché riequilibrata con l’istituzione dell’area, a questi dedicata, in via S. Spirito e con l’adeguamento funzionale deli stalli per auto e motorini in Piazza del Mercato e via del Sole dove sono stati tolti quattro posti auto”. Interventi in linea con quanto previsto dal Piano Urbano della Mobilità che vede la creazione di spazi sosta per motorini in varie zone concentrate del centro (dai 10 ai 30 stalli ciascuno), così da eliminare la sosta selvaggia in strade e vicoli che spesso ostruiscono anche l’accesso alle abitazioni. <<In futuro il transito dei motorini nella ZTL dovrebbe essere consentiti solo ai residenti di Siena e dei Comuni confinanti, riducendo la domanda di sosta che nei periodi di maggiore affluenza è di circa 1.900 unità”.

“Una delle ultime novità introdotte dalla Giunta – ha concluso – ha riguardato la possibilità di posteggiare nei parcheggi in struttura (Duomo, Il Campo, S. Caterina, S. Francesco) per i residenti in Ztl in regola con il pagamento del bollino, qualora non trovino posto nelle strade limitrofe alla propria abitazione”.

Nella replica Michele Pinassi, pur condividendo le misure adottate per limitare la sosta selvaggia dei motorini ha ribadito che questi rappresentano una valida alternativa a fronte dell’uso delle auto “spesso con un solo passeggero a bordo e degli stessi mezzi pubblici, troppo cari e che comportano un dispendio di tempo troppo lungo nelle percorrenze”.