Sorveglianza notturna in centro, partecipa anche il sindaco
24 Apr, 2017
piazzadelcampo-notte

Da questa settimana è iniziato il progetto concordato tra l’amministrazione comunale di Siena e il  Prefetto per una attività di sorveglianza notturna nel centro storico ed in particolare in Pantaneto per monitorare la situazione e controllare il rispetto delle norme (musica, alcoolici, orari, ecc.). A questa attività, coordinata dalla Questura, partecipa personale delle varie Forze dell’ordine, vigili urbani compresi. La scorsa notte anche il sindaco Bruno Valentini, insieme al comandante dei vigili urbani, ha partecipato all’attività di controllo notturno dopo l’avvio del sistema di videosorveglianza, come lui stesso ha riportato in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook. “Stasera sono stato presente anch’io, fino a quest’ora, insieme al comandante della Polizia Municipale. Ho parlato con la maggior parte degli esercenti delle attività e delle zone interessate, per esortarli alla collaborazione e verificare la loro conoscenza delle nuove regole. La situazione, almeno stanotte, era sostanzialmente tranquilla, forse anche grazie alla visibile presenza della pattuglia a piedi ed all’avvio del sistema di videosorveglianza. Niente a che vedere con quanto accade nelle altre due città universitarie toscane (Firenze e Pisa) ed a Siena ci sono le condizioni per far convivere vita notturna e serenità dei residenti se tutti si impegnano a rispettare regole minime ed un po’ di buon senso e rispetto reciproco. Tranne pochi episodi, di cui purtroppo alcuni più gravi, a Siena più che di microcriminalità si deve parlare di maleducazione ed anche le Contrade possono dare una mano importante per il controllo del territorio. Ho riscontrato che dalle 11 praticamente tutti bevevano in bicchieri di plastica (tranne che ai tavoli ) e che dopo le 2 non si consentiva il consumo di alcool. Anche per gli orari e per gli accorgimenti su rumore e musica, ho rilevato un sostanziale rispetto. Insomma, ho trovato una città viva ma tranquilla, ma poiche ” una rondine non fa primavera”, il controllo dovrà essere continuo arrivando se necessario alle sanzioni previste, finanche alla temporanea chiusura del locale”.