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Sondaggi e curiosità: i toscani preferiscono l’aperitivo analcolico

I toscani preferiscono l’aperitivo analcolico. Battuti vino e cocktail a base di rhum, vodka, gin e birra che però sono in netta risalita rispetto a cinque anni fa (+6%). Il rito dell’aperitivo per 1,5 milioni di toscani (42,7%) in compagnia coincide con un cocktail o una bevanda no – alcool. A rivelarlo è Coldiretti Toscana sulla base dell’ultimo rapporto dell’Istat sul consumo di alcol. Sono in aumento i consumatori occasionali di alcolici durante la settimana: il 28,4% consuma alcolici fuori pasto (erano il 22,7% nel 2009), l’81% almeno una volta la settimana e fuori pasto (78,3% nel 2009). Uno su tre (33,9%) consuma aperitivi alcolici, quasi uno su due (42,7%) invece alcolici. Sono 2milioni i toscani che consumano vino (57,9%) in leggera crescita mentre lievitano di 5,1 punti percentuali gli appassionati di birra (49,5%). Il 30% invece non consuma ne birra, ne vino, ne alcolici in generale.

E per gli appassionati dei cocktail legati al territorio e alla toscanità Coldiretti ha elaborato, in vista dell’estate, il “Rossini” rivisitata in chiave “green” e di filiera corta. Le celebri fragole della Versilia, il Doc dei Candia dei Colli Apuani ed i limoni nostrali raccolti dagli alberi della costa sono gli ingredienti principali del cocktail che prende il nome dall’omonimo compositore Giacchino Rossini e che è stato presentato in occasione dell’ultima edizione di Viva la Terra, salone dell’agricoltura, degli orti e della vita in campagna. Ma non solo. Con l’arrivo del caldo e per combattere i colpi di sole Coldiretti tornerà a proporre nei mercati e negli agriturismi di Campagna Amica e “fai da te” raffinati e salutari cocktail a base ortaggi e concentrati a base di frutta di stagione rigorosamente locali rinfrescanti e dissetanti.

Per informazioni www.toscana.coldiretti.it, pagina ufficiale Facebook e @coldirettitosca

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