Softball: Gaia Benvenuti in massima serie
1 Apr, 2016
Gaia Benvenuti softball

E’ ormai ufficiale, Gaia Benvenuti, che da quest’anno giocherà esclusivamente a softball e che è stata ceduta in prestito dalla Chianti Banca alla Sestese Softball Club, è stata aggregata alla prima squadra della formazione di Sesto Fiorentino per giocare il campionato di ISL, Italian Softball League, la massima serie del softball femminile italiano.

Gaia è la prima atleta del softball senese a giocare nella prima divisione del softball; come lei, se guardiamo al baseball, era riuscito ad arrivare ai massimi livelli solamente Marco Ferretti, classe 1967, prodotto del fiorente vivaio di Antonio Scialoja, trasferitosi al BBC Grosseto nel 1987 (disputando una partita di finale scudetto) e rimasto in serie A fino al 1989 (due stagioni con la maglia del BBC Grosseto, una con quella della Fiorentina).

Gaia, classe 2001, residente a Castelnuovo Berardenga e studentessa al “Sarrocchi”, ha iniziato con il baseball nella Chianti Banca, con la quale ha disputato i campionati Ragazzi ed Allievi, laureandosi campione regionale come ricevitore titolare nel 2014 con la squadra allenata da Francesco Giusti. Proprio nel 2014 è arrivata la prima esperienza nel softball, con l’under 21 del Cosmos di San Casciano Val di Pesa, per poi passare nel 2015 alla Sestese, con la quale ha partecipato al campionato under 21, giocando anche la serie finale nazionale, con buone prestazioni in difesa.

Gaia Benvenuti ha vestito anche la maglia azzurra nel 2013 e nel 2014, laureandosi campione d’Europa under 13 nel 2014, oltre a venir convocata più volte in selezione regionale toscana.

Il softball a Siena ha avuto, purtroppo, una vita breve, circa due anni di attività nella prima metà degli anni ’80, giocando le partite di casa al campino di Custoza. La squadra era allenata da Antonio Scialoja. Chissà se il successo di Gaia Benvenuti, che segue di qualche anno quello di Virginia Lisi (convocata in Nazionale Cadette al torneo di Tollo) non possa risvegliare questa passione un’altra volta?

Tirso Petraccone