Sienambiente lancia un concorso di idee per gli studenti dell’ateneo senese sullo smaltimento dei rifiuti
5 Apr, 2019
Sienambiente e Università

Valorizzare progetti innovativi nel campo dell’economia circolare che possano diventare una startup. Nasce con questo obiettivo il concorso di idee lanciato da Sienambiente per promuovere e stimolare gli studenti dell’Università di Siena ad esprimere idee imprenditoriali originali e realizzabili nel settore dei rifiuti. Nell’ambito del concorso, Sienambiente metterà a disposizione dei vincitori il finanziamento per  l’attuazione delle azioni previste dai progetti e una supervisione finalizzata al compimento delle idee proposte. Sviluppato in collaborazione con l’Ateneo, il concorso va alla ricerca di soluzioni concrete, originali ed efficaci per la gestione dei rifiuti, con una particolare attenzione ai rifiuti di plastica.
«Le recenti ricerche, anche quelle che l’Università di Siena sta portando avanti, ci dicono che la quantità di plastica e di microplastica presente nel mare è diventata una vera e propria emergenza ambientale, tanto che l’Europa ha emanato, di recente, una precisa direttiva per l’eliminazione di alcuni oggetti di uso quotidiano in plastica – ha spiegato il presidente di Sienambiente, Alessandro Fabbrini – La giuria darà quindi una priorità alle proposte legate a questi materiali dei quali si fa un abuso, soprattutto negli imballaggi di merci e alimenti. Il bando è comunque aperto a tutti quei progetti coerenti con gli obiettivi dell’economia circolare, finalizzati al riciclo, in relazione anche ad altre tipologie di rifiuti che ad oggi non riusciamo a valorizzare. Sostenendo la spinta innovativa delle nuove generazioni, vogliamo accelerare e dare impulso al passaggio da un’economia lineare non più sostenibile a un’economia che si rigenera non andando a intaccare le risorse naturali. Oltre a un’opportunità per i giovani a farsi avanti, con questa iniziativa si rafforza il nostro rapporto di collaborazione con l’Università di Siena e si realizza un’ulteriore occasione di incontro tra mondo della ricerca e azienda».
Nel comitato scientifico del concorso e nella giuria ci sono, tra gli altri, il professor Maurizio Masini, che con alcuni progetti di ricerca del dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive sta già collaborando con Sienambiente, e il professor Simone Bastianoni, esperto di temi ambientali e già coinvolto nel progetto “Siena carbon free”.
Ha detto il rettore Francesco Frati: «Nell’ottica di promuovere i temi della sostenibilità, uno dei punti strategici nei quali ci stiamo impegnando nella ricerca, nella didattica e nel rapporto con il territorio, siamo lieti di rafforzare la collaborazione con Sienambiente e la ringraziamo dell’opportunità offerta ai nostri studenti».
La partecipazione al concorso è gratuita ed aperta a tutti gli studenti dell’Università di Siena compresi i laureandi e i laureati da non più di un anno con un’età massima di 25 anni. E’ ammessa la partecipazione individuale o di gruppo e in quest’ultimo caso deve essere individuato il rappresentante del gruppo. L’autore (o il gruppo di autori) della proposta che risulterà vincitrice riceverà un premio di 3.500,00 euro. Alla seconda proposta selezionata dalla giuria verrà riconosciuto un premio di 1.500,00 euro.
Il 10 maggio è fissato il termine di presentazione delle domande di partecipazione. La commissione selezionerà le dieci migliori proposte ricevute ed entro il 10 giugno  i candidati saranno convocati presso l’Auditorium Casa dell’Ambiente di Sienambiente per un’illustrazione più dettagliata delle specifiche progettuali. Le migliori idee progettuali potranno, inoltre, essere presentate durante la manifestazione “Open day”, organizzata da Sienambiente, nel corso di un incontro alla presenza degli stakeholder del settore.
Per maggiori info consultare il sito www.sienambiente.it.

Qui sotto le interviste al rettore dell’Università degli studi di Siena Francesco Frati e al professor Maurizio Masini.