Sienambiente: cresce l’energia “verde”, evitate oltre 26mila tonnellate di CO2
14 Giu, 2017
IMPIANTO SIENAMBIENTE

Cresce, nel 2016, l’energia pulita prodotta dagli impianti di Sienambiente e migliora il rapporto tra consumi e produzione, rispetto al 2015, con un saldo a favore di quest’ultima. E’ in estrema sintesi quanto emerge dal Bilancio energetico 2016, il documento di analisi, valutazione e rendicontazione che mette a confronto l’energia prodotta e quella consumata da Sienambiente e dalle sue società partecipate. Un quadro in positivo, caratterizzato da buoni risultati nella riduzione dei gas serra, che descrive i benefici ambientali derivanti dai vari settori di attività e pone le basi per i progetti di miglioramento che verranno realizzati tra il 2017 e il 2018.

«Si tratta di dati che testimoniano l’impegno di Sienambiente nella riduzione dei gas climalteranti ottenuti grazie agli investimenti nel settore delle energie rinnovabili e della green economy – ha dichiarato il presidente di Sienambiente Alessandro Fabbrini – Un percorso che vogliamo proseguire, oltre che con le nostre attività, promuovendo e sostenendo l’innovazione e la sperimentazione attuata nella ricerca Life Re-Mida, un progetto europeo di cui siamo partner il cui obiettivo è lo sviluppo di tecnologie innovative utili alla riduzione delle emissioni causa dell’effetto serra».

Nel corso degli ultimi anni, la produzione di energia elettrica degli impianti di Sienambiente è stata in continua crescita. L’aumento nell’ultimo biennio (2014 – 2016) è stato complessivamente del 35% rispetto al 2014, di cui il 32% nel 2015 e il 3% nel 2016. Nel corso del 2016, inoltre, grazie agli impianti direttamene gestiti da Sienambiente e a quelli delle sue partecipate attive nel campo delle rinnovabili, sono stati prodotti 78.504 MWh, il che vuol dire aver messo in rete l’energia pari al fabbisogno di circa 79 mila cittadini, quasi un terzo dell’intera popolazione della provincia di Siena. Sul fronte ambientale, da evidenziare che ben il 70% di questa energia è attribuibile a impianti alimentati da fonti rinnovabili (fotovoltaico e biogas) e dalla frazione biodegradabile dei rifiuti. Tutto ciò, si traduce in 26.700 t di CO2 evitate (rispetto ai combustibili fossili), 1.000 t in più rispetto al 2015.

Un buon contributo in termini ambientali è arrivato anche dalla Casa dell’Ambiente, la nuova sede amministrativa di via Simone Martini, a Siena, dove sono stati installati un impianto fotovoltaico e sistemi di illuminazione a basso consumo energetico.

Nel Bilancio energetico, Sienambiente ha già pianificato anche alcuni interventi strutturali, in particolare nell’ambito della riduzione dei consumi attraverso l’installazione di nuovi macchinari e impianti di illuminazione e riscaldamento più efficienti.