Siena Parcheggi, approvato bilancio 2016
12 Lug, 2017
presentazione bilancio 2016 (1)

Il 2016 ha segnato un’importante svolta tecnologica per Siena Parcheggi che rinnova i varchi Ztl, le casse automatiche, i permessi per i residenti, aggiorna i parcometri e dota i parcheggi in struttura di apparecchiature per la ricezione del segnale telefonico anche ai piani interrati, rispettando gli equilibri di bilancio che continua ad essere positivo.

Il bilancio 2016, approvato dall’assemblea dei soci di Siena Parcheggi Spa, si chiude infatti per il dodicesimo anno consecutivo in attivo.

L’esercizio termina con un utile in crescita rispetto al 2015 (era € 308.563, nel 2016 è salito a € 374.569). In leggero aumento sono anche i “ricavi delle vendite e delle prestazioni” passati da € 8.368.747, nel 2015, a € 8.461.732. In contenuta diminuzione, invece, i “costi della produzione”: erano 7.867.239 nel 2015 ed ammontano a € 7.751.518 nel 2016.

“E’ il mio primo anno da presidente di Siena Parcheggi – dice Alessandro Lepri –  e posso ritenermi soddisfatto di un bilancio che, al di là dei numeri positivi, evidenzia un grande sforzo della società per l’ammodernamento dei servizi e delle strutture. Un impegno ancora in corso per sfruttare al meglio le opportunità che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione”.

Nel corso del 2016, infatti, Siena parcheggi ha realizzato, per conto del Comune di Siena, importanti cambiamenti nell’infrastruttura che regola l’accesso ai parcheggi e alla Ztl della città.

Nei primi messi dell’anno 2016 la società ha completato l’installazione del nuovo sistema di controllo automatizzato degli accessi alla zona Ztl sostituendo il precedente sistema che necessitava dei telepass a bordo dei veicoli in transito. Le nuove apparecchiature hanno inoltre un impatto visivo notevolmente ridotto rispetto alle precedenti telecamere.

Un altro passaggio importante si è realizzato con la sostituzione delle casse automatiche all’interno dei parcheggi. Oggi consentono il pagamento on line a mezzo di bancomat e carta di credito ed hanno caratteristiche tali da permettere la lettura di codici per la diversificazione tariffaria e l’inserimento di telecamere per la gestione ed il controllo di particolari categorie di utenti.

Dotate di un nuovo software e di un hardware più evoluto, migliorano l’operatività e gli interventi degli operatori della Siena Parcheggi consentendo la semplificazione di numerosi servizi.

Installate negli ultimi mesi del 2016, hanno già consentito di semplificare l’utilizzo della tariffa agevolata per i frequentatori delle società di contrada. Le nuove casse infatti riconoscono il biglietto vidimato da un apposita apparecchiatura installata nelle società e applicano direttamente la tariffa agevolata senza bisogno di interventi degli operatori.

A settembre sarà presentato alle strutture ricettive della città il nuovo metodo, concordato con le associazioni di categoria, per facilitare i turisti che pernottano a Siena nell’utilizzo della tariffa giornaliera a loro dedicata. Non sarà più necessario rivolgersi all’operatore del parcheggio “Il Campo” ma sarà direttamente l’albergo a fornire un qr code che le nuove casse riconosceranno applicando lo sconto.

Innovazioni analoghe sono allo studio anche per semplificare l’accesso alla Ztl dei diversamente abili.

Alla fine del 2016, inoltre, sono stati sostituiti tutti i permessi Ztl dei residenti nel centro storico consentendo un più semplice utilizzo dei posti auto loro riservati nei parcheggi in struttura (110 in tutto) per sopperire alle eventuali difficoltà per la sosta nel centro storico. Il nuovo permesso, dotato della tecnologia contact less, si utilizza come una card alle colonnine di ingresso e di uscita  nei parcheggi “Il Campo”, “San Francesco”, “Santa  Caterina” e “Il Duomo”. Un aggiornamento dell’applicazione “SìPark” fornisce su smartphone e tablet, in tempo reale, il numero di posti disponibili per la sosta alternativa alla Ztl nei quattro parcheggi a tutti gli utenti interessati dal servizio.

Sempre nell’ottica di migliorare i servizi, tutti i parcometri dei parcheggi a raso sono stati dotati di accettatore di banconote e in tutti parcheggi in struttura  sono stati installati impianti che permettono la ricezione del segnale telefonico anche ai piani interrati.

“Cerchiamo di stare al passo con i tempi rispettando gli equilibri di bilancio – dice il direttore generale di Siena Parcheggi Walter Manni – Mi preme sottolineare anche il successo della nostra Sostapay in costante crescita. Nel 2016 ne abbiamo emesse oltre 1.600 portando il totale complessivo a quasi 18mila carte attive riservate ai residenti di Siena e dei comuni limitrofi per parcheggiare a tariffe scontate. Così come merita di essere ricordato il buon andamento di ‘SìPedala’, nuovo servizio di bike sharing affidatoci dal Comune di Siena che può vantare oltre 700 prelievi al giorno”.

“Per la società comunale Siena Parcheggi – dice il Sindaco di Siena Bruno Valentini –  l’esercizio 2016 ha confermato l’ efficiente gestione del delicato servizio dei parcheggi, grazie anche ad una continua innovazione tecnologica, e l’importante supporto al buon funzionamento del Comune, sia attraverso la manutenzione delle scale mobili che tramite il contributo economico, destinato ad integrare le risorse destinate alla manutenzione di strade e marciapiedi”.

“Poiché gli ultimi bilanci e quelli previsionali evidenziano risultati strutturali – continua il Sindaco –  l’Amministrazione Comunale ha impostato un programma di riduzione delle tariffe a carico dei residenti, iniziato lo scorso anno col dimezzamento del bollino Aru e con il taglio del 10% del bollino Ztl. Anche se rimangono ancora da rimborsare i consistenti mutui contratti per costruire i parcheggi coperti, le condizioni dei bilanci di Siena Parcheggi e del Comune stesso consentono di azzerare i costi per l’utilizzo della sosta nelle Aru e di diminuire di un altro 50 per cento i bollini per parcheggiare nella ZTL del centro storico”.

“Le regole rimarranno le stesse – conclude Bruno Valentini – valuteremo con attenzione l’evoluzione della domanda di sosta nel  centro storico, dopo l’esperienza positiva già riscontrata con la messa a disposizione gratuita di un certo numero di stalli nei parcheggi coperti. Con queste decisioni abbiamo rimesso nella tasche dei cittadini interessati circa 400mila euro e di questi tempi non sono molti i Comuni a compiere scelte del genere”.