Siena, ipotesi di realizzare un nuovo plesso scolastico a San Miniato
7 Giu, 2016
scuolamaterna

Un’articolata serie di domande sull’ipotesi di realizzare una nuova scuola primaria nell’area di San Miniato.
Con l’interrogazione presentata nella seduta consiliare odierna, Alessandro Piccini ha richiamato le notizie stampa secondo le quali l’eventuale a costruzione del plesso comporterebbe la modifica della zona sportiva e il riassetto dell’intero quartiere.
Dopo aver affermato che tale scelta andrebbe condivisa in sede consiliare, il consigliere ha chiesto informazioni sulla provenienza dei 3 milioni necessari all’edificazione dell’istituto e sulla relativa tempistica dei lavori.
Inoltre, facendo riferimento agli attuali spazi della scuola “Colleverde” alla Basilica dell’Osservanza, ha chiesto se questi risultino adeguati allo svolgimento delle lezioni e se rispondano alle normative sulla sicurezza e igienico-ambientale; inoltre, se i proprietari abbiano concordato lo slittamento dei tempi con l’Amministrazione comunale per riottenere la loro piena disponibilità. Infine, Piccini ha domandato se siano state previste coperture economiche per la modifica della zona sportiva e della viabilità intorno all’emiciclo nel quartiere di San Miniato.
L’assessore ai Lavori pubblici ha innanzitutto posto una netta distinzione tra la tipologia di intervento che interessa la costruzione di una nuova scuola e quella che si presenta, invece, come una variante stradale. Per quanto riguarda il plesso, i tecnici dell’ufficio interno di progettazione stanno curando e definendo lo studio di fattibilità e il progetto è stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. Quanto all’atto di indirizzo, l’intervento rientrerebbe a pieno titolo nelle previsioni urbanistiche pertinenti all’area di San Miniato già deliberate in sede consiliare.
Il progetto generale per la nuova scuola, come ha informato l’assessore, verrà suddiviso in più stralci funzionali che, con i relativi importi, verranno definiti con il perfezionamento dello studio di fattibilità e del progetto preliminare. L’intenzione è quella di approvare un unico progetto preliminare nel quale saranno individuati gli stralci, per poi procedere con i progetti definitivi nei quali sarà stabilita la tempistica in modo più puntuale anche in relazione alle coperture economiche.
L’assessore ha affermato che, in via iniziale, le risorse saranno reperite con un mutuo e che, nel contempo, saranno monitorati i bandi per l’edilizia scolastica, ove ricorrano i requisiti del caso in esame.
Per quanto riguarda il quartiere di San Miniato, l’assessore ha aggiunto che non ci sarà alcuna modifica alla zona sportiva. Il campetto di calcio più piccolo, posto ad ovest del lotto, verrà compreso nel plesso scolastico e si tratterà di verificarne il mantenimento in funzione delle normative in vigore.
In conclusione, l’assessore ha informato che, per quanto riguarda la scuola “Colleverde”, la proprietà eseguirà alcune opere di miglioramento e che l’attività scolastica proseguirà nei locali dell’Osservanza fino a che non avverrà il trasloco.
Piccini ha espresso la propria perplessità sia rispetto alla tipologia degli interventi esposti, che non hanno alcun legame con l’istituto scolastico, sia in merito al reperimento delle risorse funzionali alla realizzazione del nuovo complesso. Il consigliere ha concluso sostenendo che l’area a nord della città attende risposte da anni e che queste, più che annunciate a mezzo stampa, devono essere fornite concretamente dall’Amministrazione.