Siena “invasa” dalla musica: al via la 47esima edizione dei seminari estivi di Siena Jazz
24 Lug, 2017
seminari siena jazz

Dal 24 luglio al 7 agosto con 34 docenti internazionali tra i migliori musicisti del mondo e 120 allievi selezionati (il massimo di posti disponibili) provenienti da 17 diverse nazioni, prende il via la 47esima edizione dei seminari internazionali estivi di Siena Jazz e la grande musica invade la città.

Un appuntamento unico e fondamentale per ogni aspirante musicista jazz che qui ha la possibilità di lavorare e specializzarsi con i maestri più accreditati, ma anche momento atteso dal pubblico di appassionati a cui i Seminari estivi regalano due settimane fitte di concerti tutti ad ingresso libero, che vedono protagonisti i grandi interpreti del jazz internazionale e dove si esibiscono ben 104 formazioni musicali, nei luoghi più inediti della città. Durante i seminari, nelle aule tecnologiche di Siena Jazz sono in programma 34 laboratori musicali per 100 ore complessive di lezione, che portano alla formazione di 68 classi di musica d’insieme.

Ogni giorno gli studenti lavoreranno con formazioni e docenti diversi, e prenderanno parte a lezioni di tecniche dell’improvvisazione applicata allo strumento.

Potranno così condividere esperienze e confrontare linguaggi musicali all’interno di una organizzazione della didattica innovativa che conferma la prestigiosa istituzione senese come eccellenza europea nell’alta formazione musicale

E tra le unicità torna il prestigioso seminario speciale diretto dallo storico trombettista Enrico Rava, unico luogo al mondo dove il maestro ha scelto di insegnare.

Anche i Seminari Internazionali fanno parte del calendario dei festeggiamenti per i 40 anni dell’istituzione senese, nata il 9 settembre del 1977.

I CONCERTI

Si svolgerà nella meravigliosa Piazza Jacopo della Quercia (Duomo), il prossimo 24 luglio alle ore 21.30 il concerto internazionale di apertura del seminari: in collaborazione con il Comune di Siena, sul palco si alterneranno due formazioni. Nella prima parte Francesca Gaza (voce e composizioni) vincitrice del Concorso Nazionale MIDJ “INCONTRO” presenta “Lilac for People”, con Jacopo Fagioli (tromba), Francesco Panconesi (sax tenore), Federico D’Angelo (sax baritono), Nicolò Faraglia (chitarra), Luca Sguera (tastiere, elettronica), Alessandro Mazzieri (basso) e Mattia Galeotti (batteria).

Nella seconda parte sarà protagonista la “Siena Jazz University Orchestra” diretta da Roberto Spadoni. Special guest Claudio Fasoli (sax tenore e soprano).

Stessa location per il concerto del 25 luglio dove inizieranno le esibizioni dei grandi maestri internazionali denominate “Siena Jazz Masters”. Alle 21.30 il pianista Stefano Battaglia aprirà la serata con un trio formato dal cantante Theo Bleckmann e dal chitarrista Ben Monder. Seguirà un quintetto formato Dave Douglas (tromba), Will Vinson (sax), Matt Mitchel (pianoforte), Ben Street (contrabbasso) e Marcus Gilmore (batteria).

Il 26 luglio secondo appuntamento con i “Siena Jazz Masters”. Grazie ad una convenzione attivata con l’Università degli studi di Siena, all’interno del Cortile del Rettorato si esibiranno due formazioni nate appositamente per questa serata. L’apertura è affidata a Diana Torto (voce), Achille Succi (clarinetto basso e sax alto), Stefano Battaglia (pianoforte), Furio Di Castri (contrabbasso) e Ettore Fioravanti (batteria).

Nella seconda parte sarà protagonista la tromba di Avishai Cohen, con Gilad Hekselmann (chitarra), Drew Gress (contrabbasso) e Marcus Gilmore (batteria).

Un appuntamento pensato per favorire gli scambi culturali fra gli studenti di livello universitario, pur se appartenenti a discipline diverse, nella volontà di contribuire a far crescere il rapporto di convivenza e di rispetto che permette di abbassare le barriere dei pregiudizi e socializzare.

Il 27, 28 e 29 luglio e ancora il 4 al 5 agosto via agli storici appuntamenti delle “Jam Session in Contrada” che ogni sera porteranno a scoprire il cuore più intimo delle città, con la partecipazione estemporanea di docenti e studenti dei corsi che si esibiranno nei suggestivi giardini di alcune delle società delle storiche contrade senesi.

Il 1 e il 2 agosto tornano ad esibirsi i “Siena Jazz Masters”, con i grandi maestri che danno vita ai Seminari che si esibiranno in formazioni estemporanee ed originali ancora in Piazza San Francesco. Il Conservatorio di Amsterdam con Lluc Casares (sax), Kimon Karoutzos (contrabbasso), Joan Casares (batteria) e la partecipazione di Jasper Blom (sax) apriranno la prima parte. Il secondo set della serata vedrà protagonista la formazione con Becca Stevens (voce), Fulvio Sigurtà (tromba), Roberto Cecchetto (chitarra), Chris Tordini (contrabbasso) e Roberto Gatto (batteria).

La serata del 2 agosto vedrà in apertura ancora “Siena Jazz Masters” con un nuovo inedito quartetto formato da Ben Wendel (sax), Gerald Clayton (pianoforte), Joe Sanders (contrabbasso) e Henry Cole (batteria).

Nella seconda parte si esibiranno invece Logan Richardson (sax alto), Maurizio Giammarco (sax tenore), Lage Lung (chitarra), Harish Raghavan (contrabbasso) ed Henry Cole (batteria).

Torna la collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana, voluta dalle due Istituzioni. Il 3 agosto, nella chiesa di Sant’Agostino “CHIGIANA MEETS SIENA JAZZ” con il progetto speciale “In C Opera Aperta” di Terry Riley. Sul palco diretti da Antonio Caggiano, David Krakauer (clarinetto), Alessandro Carbonare (clarinetto), Giuseppe Ettorre (contrabbasso), David Geringas (violoncello), Maurizio Giammarco (sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Giovanni Falzone (tromba) e la CHIGIANA PERCUSSION ENSEMBLE insieme alla SIENA JAZZ UNIVERSITY ORCHESTRA diretta da Roberto Spadoni.

Il 30 e 31 luglio e ancora il 6 e 7 agosto, gran finale con quattro serate strepitose che vedranno esibirsi i 68 gruppi di musica di insieme nati nel corso dei seminari 2017 diretti ciascuno dal proprio docente che suonerà nel gruppo come leader della formazione. Il pubblico potrà così “viaggiare” fra due palchi e assaporare una varietà di differenze stilistiche e di repertorio per una vera festa della musica.