Sicurezza e videosorveglianza: Prefetto, sindaci e assessore regionale si incontrano domani a Siena
19 Feb, 2018
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Telecamere per controllare città e paesi. Telecamere magari ‘intelligenti’, che siano parte di una più ampia rete interconnessa e capaci di dialogare tra loro. Se ne parla martedì 20 febbraio a Siena, in un incontro con prefetto e sindaci della provincia promosso dall’assessore alla sicurezza della Regione. A seguire, presso gli uffici regionali di piazzale fratelli Rosselli, vicino alla stazione ferroviaria, è prevista attorno alle 12.30 una conferenza stampa.

Per rendere più sicure piazze e strade (e le abitazioni che vi si affacciano) la Regione ha finanziato nell’arco di tredici mesi 130 progetti di videosorveglianza in tutta la Toscana, stanziando 2 milioni e 372 mila euro. Di fatto l’intervento ha riguardato oltre la metà dei comuni della regione. Un intervento che si affianca ad altri che mirano alla rivitalizzazione di quartieri, paesi ed aeree urbane degradate.

La graduatoria del primo bando è stata pubblicata a dicembre del 2016: 63 i progetti di Comuni e Unioni di Comuni finanziati. Un anno dopo, a dicembre 2017, si è chiuso anche il secondo bando: 67 progetti hanno ricevuto un contributo pari al 70 per cento della spesa prevista.

Del secondo intervento nella provincia senese hanno beneficiato quattordici comuni: Chiusi, Castelnuovo Berardenga, Chianciano Terme, Asciano, Monteriggioni, Rapolano Terme, Montepulciano e Torrita di Siena, San Gimignano, Castellina in Chianti, Radicondoli, Casole d’Elsa, Radda in Chianti e Gaiole in Chianti. Il contributo della Regione è stato di 170 mila euro, a cui se ne aggiungono altri 198 mila del bando 2016. Sei (e undici i comuni coinvolti) sono i progetti della seconda tranche non finanziati ma in graduatoria e comunque che già hanno ricevuto un precedente contributo. Riguardano l’Unione della Val di Chiana senese, Siena, Poggibonsi, Sinalunga, l’Unione dei comuni dell’Amiata e Val d’Orcia e l’Unione dei Comuni della Val di Merse.