Sicurezza a Siena: presto le telecamere nel vicolo della Palla a corda
15 Giu, 2016
vicolo palla a corda

Le condizioni igieniche e di ordine pubblico del vicolo della Palla a corda hanno costituito il tema dell’interrogazione presentata nella seduta consiliare di ieri, 14 giugno, da Laura Sabatini e sottoscritta da Alessandro Trapassi, Marco Falorni, Andrea Corsi, Massimo Bianchini, Giuseppe Giordano, Pietro Staderini, Mauro Aurigi e Michele Pinassi. Sabatini ha rilanciato le lamentele dei residenti e le recenti notizie stampa che delineano situazioni di estrema urgenza in termini di sicurezza e decoro urbano. Una situazione che, secondo la consigliera, si è progressivamente manifestata in episodi di inciviltà e vandalismo, quali danni più o meno ingenti al patrimonio pubblico e privato, ma anche in diffusi fenomeni di sporcizia e in atti illeciti come spaccio, furti e una presunta rapina.

Dopo aver sostenuto che le forme di controllo attuate finora dalla Polizia Municipale e dalle altre forze dell’ordine cittadine si sono rivelate inefficaci, Sabatini ha chiesto all’Amministrazione come intenda agire in ordine a tali problematiche di insicurezza e degrado e ha proposto sia una maggiore illuminazione del vicolo sia la sua eventuale chiusura nelle ore notturne, mediante l’installazione di un cancello, in modo da limitare le ore per chi sia intenzionato a praticare comportamenti illeciti.

L’assessore alla Polizia Municipale ha sostenuto che, a fronte delle notizie stampa e del crescente disagio dei residenti, gli agenti del Comando hanno intensificato la propria attività di controllo nel vicolo in oggetto, così come in piazzetta Sabatino Mori e nei vicoli delle Carrozze e al Vento. Altrettanta attenzione è stata posta dalle altre istituzioni e forze dell’ordine cittadine che operano per il controllo del territorio. Nel periodo tra gennaio e maggio 2016 sono stati realizzati dalla Polizia Municipale almeno 15 servizi di controllo in queste vie, con ripetuti passaggi specialmente nella fascia oraria dalle 21.30 alla mezzanotte. Durante tali servizi, come riportato dai rapporti del Comando, le strade sono risultate spesso deserte e non sono stati riscontrati particolari problemi: le uniche segnalazioni riguardano la presenza sporadica di sacchetti per l’immondizia e, una tantum, tracce di urina o un lampione spento. Elementi segnalati agli uffici e agli enti preposti, come SEI Toscana che è competente sulla pulizia e la disinfezione dei vicoli, ma comunque di altra natura rispetto ai gravi fenomeni denunciati nell’interrogazione.

L’assessore ha concluso affermando che l’allarme sociale e le difficoltà percepite dai residenti non devono essere sottovalutate e che, per questo, l’Amministrazione, oltre al proseguimento di una costante attività di vigilanza e controllo, ha pianificato l’installazione di telecamere di videosorveglianza anche con finalità deterrenti. Quanto all’ipotesi di chiusura del vicolo nelle ore notturne, ha richiamato la contrarietà già espressa dalla Contrada e le difficoltà di gestione logistica e organizzativa che ne deriverebbero per l’Amministrazione e gli stessi residenti.

Assolutamente insoddisfatta la Sabatini, la quale ha dichiarato di percepire e rappresentare la totale assonanza con i cittadini interessati e i contradaioli sulle possibili soluzioni a un problema percepito come concreto e urgente. La consigliera, inoltre, ha criticato la scelta di effettuare i controlli in una fascia oraria ritenuta eccessivamente in anticipo rispetto alle dinamiche della vita notturna e ha ribadito l’opportunità di valutare l’installazione di un cancello, sostenendo che le telecamere citate dall’assessore non elimineranno i problemi di ordine pubblico né faranno diminuire il numero dei reati, ma si limiteranno soltanto a far vedere chi li compie.