Serata speciale per il 25 anni di Visionaria
9 Nov, 2018
COMICO GROTTESCO PRIME DONNE

Un viaggio all’indietro nel tempo. Visionaria Film Festival, il festival internazionale del cortometraggio più longevo e prestigioso d’Italia, in occasione del suo 25esimo compleanno, ci regala una serata speciale in programma sabato 10 novembre a San Gimignano (Sala Tamagni ore 21.00).
Una staffetta dei migliori corti selezionati nel corso della sua gloriosa attività: piccoli grandi capolavori che hanno vinto premi e ottenuto riconoscimenti ma soprattutto hanno lasciato il segno nel cuore dei fondatori del festival e del suo pubblico, dall’ultimo “Confino” di Nico Bonomolo, datato 2017, al primo “Il sogno di Pasolini” di Schermo Bianco nell’ormai lontano 1994. La serata sarà l’occasione per ricordare i momenti più significativi della storia di Visionaria: dalla fondazione nel 1991 all’approdo alla sua dimensione internazionale nel 1996. Dall’ingresso al Santa Maria della Scala con la mostra internazionale “Computer Animazione 1987-1996” con il prestigioso Prix Ars Electronica di Linz all’organizzazione della conferenza e del soggiorno senese del Premio Nobel José Saramago (1999).
L’evoluzione del festival ha visto alcune tappe importanti come la presidenza di Alessandro Benvenuti dal 2000 al 2005, primo anno in cui il festival si tenne a Piombino, o la conferenza di Silvia Baraldini, la prima dopo la sua scarcerazione nel 2006. Da ricordare anche l’approdo del festival su Second Life, fenomeno mondiale sul web, a cura di Roberto Dini, e le tante mostre organizzate: una su tutte “Senza obiettivo” sulla fotografia stenopeica, la più grande tenutasi in Europa fino a quel momento con i maggiori fotografi stenopeici del pianeta (2002).
Tanti anche gli ospiti internazionali come Pupi Avati, Daniele Vicari, Daniele Ciprì, Roland Sejko, Philippe Daverio, Ugo Chiti. Fino ad arrivare alle ultime edizioni: quella del 2016 che porta il festival a San Gimignano, dedicata ai rifugiati ed ai migranti con proiezioni speciali con Grozny Blues e Logbook Serbistan e la serata musicale con le De Soda Sisters e quella dello scorso anno con ospite Paolo Martino e presidente di giuria Matteo Oleotto. E’ l’anno della nascita progetto Visioni in Movimento.
Per questa serata di ricordi che ricostruisce il passato ma guarda il futuro, ecco la selezione memory che ci aspetta: “Confino” di Nico Bonomolo candidato al David di Donatello 2018 che ha ottenuto il Premio del pubblico “Gran Visionario”, il Premio della giuria dei detenuti del carcere di Ranza e la menzione speciale; “Penance” di Ali Kislar, Premio della Giuria; “Dinner For Few” del greco Nassos Vakalis che ha lavorato per la Warner Bros ed altri colossi del cinema americano e che con questo film ha vinto circa 80 premi a livello internazionale tra i più prestigiosi del mondo; “About love” di Giacomo Agnetti; “Not with a bang” di Alessandro Amaducci, videoartista che insegna al Dams di Torino vincitore della sezione Vision Art; “La memoria dei cani” di Simone Massi che ha vinto il David di Donatello e il Nastro d’Argento e lavorato con registi come Pappi Corsicato, Edoardo Winspeare ed è stato autore della sigla della Mostra del Cinema di Venezia dal 2012 al 2016; “Azraa wa Ahmar” di Mahmood Soliman, Premio della Giuria; “The God” di Konstantin Bronzit che per due volte ha ricevuto la nomination agli Oscar. “Rosso Fango” di Paolo Ameli, Gran Premio Visionario; “Souvenir“ di Simone Lecca Premio della Giuria; “Della paura di morire” di Ila Bêka la cui intera opera audiovisiva è stata acquisita dal MOMA di New York; “Symphonie pour un repas” di Antony Fayada, Premio della Giuria e del Pubblico; “Arturo” di Pascal Zullino, Vito Cea e Ignazio Olivieri; “Debhorah” di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Premio Speciale. Rezza è conosciuto come regista, attore e scrittore e ha lavorato in Rai in programmi come Blob, Fuori Orario, Pippo Chennedy Show ecc. I suoi lavori teatrali hanno ricevuto molti premi ed i suoi film sono stati accolti alla Mostra del Cinema di Venezia, al Torino Film Festival e all’estero. Nel 2018 la Biennale di Venezia ha premiato il duo Rezza-Mastrella alla carriera. Gran finale con “Il sogno di Pasolini” di Schermo Bianco, gruppo diretto dall’artista Renzo Cevro Vukovic, che oltre ad aggiudicarsi il Premio della Giuria vinse anche il Premio Speciale Cinema Nuovo Pendola.

ASCOLTA L’INTERVISTA DEL DIRETTORE ARTISTICO GIUSEPPE GORI SAVELLINI