Prima pagina

Sena Civitas: Sicurezza a Siena, la sconfitta dell’amministrazione comunale”

Invito il Sindaco di Siena a non parlare più di sicurezza a Siena, sia per il bene della città sia perché non sembra abbia molta dimestichezza con questa materia, se ogni volta che interviene, i fatti, poi, smentiscono le sue parole.
Ogni volta che Valentini parla, infatti, il giorno dopo accade il contrario delle sue affermazioni.
E’ il caso di quanto da lui detto circa Siena isola felice, a seguito della presentazione dei dati sulla sicurezza in città, l’altro ieri, che, nella notte successiva, è stata devastata la sede degli scout accanto alla chiesa di San Giorgio in via Pantaneto e una Banca nella zona di viale Toselli e la farmacia della Tognazza sono state rapinate. Quest’ultima nel Comune di Monteriggioni ma attaccata a Siena a tutti gli effetti.
Dobbiamo essere consapevoli che la città oramai non è più un’isola felice e dobbiamo essere pragmatici nel riconoscere che Pantaneto è l’emblema della sconfitta di questa Amministrazione comunale in tema di sicurezza e valori civici e l”Istituzione ha gettato la spugna.
Questa è una sconfitta “certificata” dagli eventi, specie quest’ultimo accaduto, e una sconfitta conclamata, con la malsana idea di utilizzare degli “steward” per il controllo e per lo scoraggiamento di “azioni incivili” nelle ore serali e notturne in una via a 300 metri da Piazza del Campo.
Singolare anche il silenzio delle altre autorità preposte all’ordine e alla sicurezza, che mostrano solo dati della diminuzione delle denunce ma non parlano di reati compiuti.
Invito pertanto l’Amministrazione comunale, a rivedere la propria politica in ambito “sicurezza” e a coordinare e a utilizzare sinergie con gli esperti della materia per stilare delle linee strategiche di intervento, che superino e vadano oltre il banale programma presentato sul Documento Unico di Programmazione su questo tema, e non si limiti alla videosorveglianza proposta.
Agli scout di San Giorgio va tutta la mia solidarietà, come la solidarietà e le scuse devono essere espresse a tutte quelle persone che soffrono, in questa via, dell’assenza delle istituzioni e anche nei confronti di tutti coloro che sono colpiti da atti vandalici e criminali negli appartamenti o negli esercizi commerciali o anche solo camminando per la strada.

Pietro Staderini, Gruppo consiliare Sena Civitas