Sempre più comitive alloggiano a Siena. I dati positivi per il 2015
18 Apr, 2016
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Dopo un anno di sperimentazione delle nuove tariffe per la sosta dei bus turistici, arrivano i primi risultati positivi: aumentano di circa il 10% le comitive che pernottano a Siena e sono tornate in funzione le navette per il trasporto dei turisti dai parcheggi al centro storico.

“E’ la prova che le scelte coraggiose adottate dalla nostra Giunta – dice il sindaco di Siena Bruno Valentini – sono state efficaci e in linea con i risultati attesi dagli operatori turistici. Ringrazio i nostri assessori Pallai e Maggi che lavorando in sinergia con Siena Parcheggi sono riusciti a rimodulare il servizio rendendolo più rispondente alle necessità senza incidere sulla sua sostenibilità economica”.

Lo scorso anno, il Comune ha deciso di rivedere le tariffe da applicare ai bus turistici che sostano nelle strutture di Siena Parcheggi, riducendo di oltre il 50% i costi in alta stagione e azzerandoli nel resto dell’anno se la comitiva sceglie di pernottare in una struttura della città. Una politica per favorire la permanenza dei turisti a Siena, compensata da un leggero ritocco in alto delle tariffe per i bus delle comitive “mordi e fuggi” che si fermano solo poche ore.

“Una misura– dice Sonia Pallai, assessore al Turismo del Comune di Siena – pensata a diretto beneficio delle strutture ricettive, per incentivare arrivi e presenze in Città. Aver deciso di ridurre drasticamente le spese per la sosta degli autobus delle comitive che pernottano in città è stata una scelta in controtendenza rispetto alle principali città d’arte del resto d’Italia, mai applicata prima. Da un anno, in alta stagione, la sosta costa solo 60 euro, il 50% in meno rispetto a prima, ed i giorni successivi sono addirittura gratuiti. In bassa stagione, il servizio è completamente gratis”.

“I risultati sono positivi da ogni punta di vista – spiega Stefano Maggi, assessore alla Mobilità perché il leggero aumento per le altre tipologie di turisti non ha comportato una diminuzione degli arrivi che restano stabili a circa 20mila mezzi l’anno e, nonostante gli sconti, gli incassi di Siena Parcheggi sono cresciuti abbastanza, oltre 150mila euro, per pagare il ripristino del servizio navette che collega i parcheggi al centro storico come richiedevano da tempo le guide turistiche”.

Le navette in funzione nel 2013 furono 2 in alta stagione e 1 in bassa stagione. Nel 2014 il servizio fu soppresso perché non era prevista nessuna copertura economica. Nel 2015 e nell’anno in corso sono 3 le navette in servizio in alta stagione e 2 negli altri periodi.

“Un dato importante da evidenziare – continua Sonia Pallai – è che circa il 50% delle comitive pernotta per più di un giorno. Non solo abbiamo incrementato il numero complessivo di circa 100 autobus, pari al 10% del totale, ma sono anche molte di più le comitive che scelgono di fermarsi per più notti. Nel recente passato accadeva raramente e dobbiamo aspettarci che il 2016 possa offrirci un dato ancora migliore, visto che i tour operator decidono le loro strategie con grande anticipo e che probabilmente alcuni di loro non sono stati in grado di cogliere le nuove opportunità varate lo scorso anno”.

“Abbiamo un nuovo obiettivo da realizzare in questo 2016 – conclude Stefano Maggi. Dobbiamo introdurre maggiori controlli con la nostra Polizia Municipale non solo per un utilizzo più corretto degli attracchi al centro storico per i bus e quindi in favore di uno snellimento del traffico, ma soprattutto per combattere il fenomeno dell’abusivismo, del parcheggio selvaggio, praticato da alcuni operatori, che crea numerosi problemi alla mobilità urbana e un danno patrimoniale alla Siena Parcheggi”.