Sclerosi multipla: nuovo percorso tra ASL7 e AOU Senese
10 Lug, 2014

Dall’esperienza decennale dei rapporti tra AOU Senese, Azienda USL7, AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla e medici di medicina generale, si è concretizzato un percorso riabilitativo territoriale interaziendale per la presa in carico dei pazienti affetti da sclerosi multipla, frutto della collaborazione tra il Coordinamento P.A.R.T.- Dipartimento tecnico sanitario USL7 e l’Unità Operativa di Neurologia e Neurofisiologia Clinica del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Neurosensoriali della AOUS.
L’obiettivo è stato assicurare ai pazienti affetti da sclerosi multipla interventi omogenei su tutto il territorio della provincia di Siena, attraverso un approccio globale e multidisciplinare che, con la condivisione di un protocollo sottoscritto all’inizio dell’anno, ha messo in rete tutte le risorse del territorio creando un percorso virtuoso per rispondere ai bisogni dei pazienti seguiti presso il Centro Unificato per la diagnosi e cura della Sclerosi Multipla.
Il percorso prevede l’integrazione  delle prestazioni erogate dalle due aziende sanitarie, garantendo al massimo la vicinanza tra il domicilio del paziente e la struttura assistenziale, la flessibilità dell’organizzazione sanitaria rispetto alle esigenze del paziente stesso, il suo raccordo con la struttura specialistica presso le Scotte, la facilità e la continuità d’accesso alle strutture ambulatoriali di Riabilitazione.
La responsabilità delle varie fasi del percorso è demandata a più soggetti, a partire dal medico di famiglia che può attivarlo con l’invio del paziente al neurologo dell’azienda ospedaliera, dal Centro Unificato per la diagnosi e la cura della Sclerosi Multipla per le fasi diagnostiche terapeutiche, e dal Coordinamento P.A.R.T per la diretta presa in carico riabilitativa sul territorio.
Una volta accertata la necessità di trattamento riabilitativo saranno i professionisti delle strutture coinvolte a farsi carico dell’organizzazione e della condivisione dell’intero percorso, senza richiedere ulteriori adempimenti al paziente stesso.
AISM  garantisce, dal canto suo, il supporto ai trasferimenti quando necessario, l’attività fisica adattata, in acqua e in palestra,  come sostegno ad un corretto stile di vita.
Questo protocollo rappresenta la prima realtà in ambito regionale in cui l’associazione dei pazienti, AISM, non solo ha avuto un ruolo attivo garantendo i servizi non sanitari, ma ha partecipato a tutte le fasi di stesura del documento, a garanzia del rispetto dei diritti dei malati.
L’équipe multidisciplinare prende in carico il paziente approntando un progetto riabilitativo individuale che viene aggiornato periodicamente sulla base dei controlli specialistici. Sul territorio i professionisti della riabilitazione iniziano le attività previste dal piano di riabilitazione, coinvolgendo i professionisti attivati sul bisogno specifico, dal fisioterapista, al logopedista, al fisiatra. Un ruolo importante viene rivestito anche dall’Associazione Sclerosi Multipla che nel mettere a disposizione i propri automezzi realizza il trasporto attrezzato dei pazienti che devono seguire programmi di attività fisica adattata in palestra o in piscina.