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Sclavo Diagnostic, lavoratori in sciopero a Sovicille: «Servono certezze sugli stipendi arretrati e sul futuro dell’azienda»

Due ore di mobilitazione e assemblea nello stabilimento. Filctem Cgil e Femca Cisl annunciano altre quattro ore di sciopero per il 6 ottobre

Due ore di sciopero e un’assemblea davanti alle preoccupazioni per il futuro dello stabilimento. È la mobilitazione che ha coinvolto oggi lavoratori e lavoratrici della Sclavo Diagnostic International Spa di Sovicille, dopo lo stato di agitazione proclamato lo scorso 15 settembre e la prima ora di sciopero effettuata il 21 settembre. L’iniziativa è stata promossa dalla Rsu insieme a Filctem Cgil Siena e Femca Cisl Toscana, che contestano in particolare i ritardi nei pagamenti arretrati e l’assenza, a loro giudizio, di un piano industriale capace di chiarire le prospettive dello stabilimento senese.

Secondo quanto riferiscono le organizzazioni sindacali, il problema dei pagamenti alle scadenze indicate dall’azienda si trascinerebbe ormai da circa due anni. Una situazione che, spiegano Filctem Cgil e Femca Cisl, si inserisce in un quadro più ampio di incertezza sul futuro produttivo e occupazionale della Sclavo Diagnostic.

COSA PREOCCUPA REALMENTE I SINDACATI

A preoccupare i sindacati sono anche la mancanza di investimenti infrastrutturali e di ammodernamento del sito e, soprattutto, l’assenza di un piano industriale. Per i rappresentanti dei lavoratori, le rassicurazioni e gli annunci arrivati negli ultimi mesi non avrebbero trovato un riscontro concreto. “Come organizzazioni sindacali e Rsu – sostengono le due sigle – siamo stati protagonisti di dichiarazioni aziendali che non hanno mai trovato concretezza nell’immediato, anzi hanno prodotto solo continui rinvii e smentite”.

Nel mirino anche l’articolazione della holding, con le diverse aziende distribuite tra Milano, Biella, Padova e Siena. Una presenza su più territori che, secondo Filctem Cgil e Femca Cisl, non può rappresentare una giustificazione per l’assenza di risposte sul futuro dello stabilimento senese.

La mobilitazione, intanto, proseguirà. Per martedì 6 ottobre è stato proclamato uno sciopero di quattro ore nella mattinata, annunciato dalla Rsu e dalle organizzazioni sindacali, che chiedono un confronto sulle questioni economiche e industriali.

La vertenza resta quindi aperta e al centro ci sono non soltanto le scadenze degli stipendi, ma anche le prospettive produttive dello stabilimento di Sovicille e le garanzie per i lavoratori.

 

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