Scaramelli: “La vera sfida sarà portare a Siena la governance sanitaria”
4 Gen, 2016
scaramelli

Lo scippo della sede legale della Asl per Stefano Scaramelli è una polemica sterile che ha animato fin troppo il dibattito politico senese. Secondo il consigliere regionale del PD ai cittadini non interessa dove si tengono i libri contabili dell’azienda,  ma di essere curati bene e velocemente. Per questo il suo impegno sarà per avere a Siena il centro della governance sanitaria. “Dobbiamo puntare sul miglioramento dei servizi – ha detto ai microfoni di Antenna Radio Esse -, anch’io non condivido la sede legale ad Arezzo perchè logisticamente sbagliata ma la questione non è questa, quanto invece avere qui la sede operativa per la Toscana Meridionale. Comunque Arezzo sarà la sede transitoria nei prossimi 2 mesi, poi giocheremo la vera partita quando nasceranno le nuove aziende, e io sarò deciso nel portare a Siena il governo sanitario dell’azienda. Siena si deve candidare ad avere la governance sanitaria di questa grande azienda, che entri in relazione con le Scotte, che tuteli e valorizzi l’ospedale e che fa di Siena il centro del governo sanitario di un territorio vasto che va da Grosseto ad Arezzo. Questa deve essere la battaglia politica, anche perchè della rappresentanza legale, o di dove si va a fare una vertenza se c’è un contenzioso a me non interessa.
Non capisco tutto questo animarsi dei politici locali, siano dell’opposizione che dello stesso Pd, non hanno fatto altrettanto quando ci hanno portato via la banca… Abbasserei i toni e farei vincere il buonsenso.
Riportiamo Siena al centro del governo sanitario dell’azienda, la politica provi a fare uno scatto, apra gli occhi, altrimenti rischia di parlare a se stessa e i cittadini non la capiscono.
Dobbiamo progettare cose possibili non pensare ad azioni irrealizzabili. Sbagliò chi disse che si doveva abbattere le Scotte e ricostruirlo, perchè non si può fare. Bisogna evitare di illudere i cittadini, gli investimenti vanno fatti in maniera graduale. Avevamo promesso di realizzare il pronto soccorso pediatrico ed in 6 mesi ci siamo riusciti, ora lavoreremo per sistemare le sale operatorie. Andiamo avanti a piccoli passi, a me piace parlare di cose concrete senza vivere di demagogia”.