Sanzioni palio di agosto (e modifiche per quello di luglio): un palio di squalifica per l’Onda. Per somma di deplorazioni scatta l’esclusione anche per la Torre
13 Nov, 2015
palio agosto 2015 corsa

Una deplorazione e un palio di squalifica all’Onda per i cazzotti dopo la corsa, due deplorazioni alla Torre (una per il fronteggiamento con l’Onda e una per “l’assalto” all’ambulanza della Pubblica Assistenza in Via del Porrione che trasportava il fantino dell’Oca), che sommate ad un’altra rimediata nel 2011 fanno scattare un palio di squalifica, una deplorazione a testa per Nicchio e Montone per i fatti del dopo palio. Per quanto riguarda i fantini un’ammonizione a Tittia e una a Pusceddu (rispettivamente fantini di Selva e Nicchio) per aver cambiato posto al canape.
Sono queste le proposte di sanzione relative al Palio del 17 agosto scorso elaborate dall’assessore delegato al Palio, Paolo Mazzini.

Sono state ufficializzate anche le modifiche per quanto riguarda le sanzioni di luglio: raddoppiati i palii di squalifica per il fantino del Valdimontone Massimo Columbu (da 5 a 10), mentre per Nicchio e Valdimontone c’è stata una ‘depenalizzazione’ che ha trasformato le deplorazioni (sancite per il fronteggiamento post carriera) in censure, perchè il fronteggiamento sarebbe stato poca cosa. Di conseguenza, per il Nicchio non scatta l’esclusione da un palio, perchè le deplorazioni accumulate sarebbero soltanto due tra le carriere e non tre.

Di seguito le motivazione complete, per quanto riguarda la carriera di agosto:

Contrada Capitana dell’Onda, visti gli artt. 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una deplorazione “per avere i propri contradaioli dato inizio a un fronteggiamento in Piazza del Campo dopo la prima prova con i contradaioli della Selva”; esclusione da un Palio cui avrebbe avuto diritto partecipare, e dalle relative prove, per avere i propri contradaioli preso parte a un fronteggiamento in Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli della Torre facendo uso, anche se in modo estremamente limitato nel numero, di corpi contundenti”.

Contrada della Torre, visti gli artt. 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una deplorazione “per avere i propri contradaioli preso parte ad un fronteggiamento in Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli dell’Onda”; una deplorazione “per avere i propri contradaioli, nell’immediato dopocorsa (del Palio), tentato di aggredire il fantino dell’Oca cui veniva prestato soccorso presso l’autoambulanza della Pubblica Assistenza in via del Porrione, colpendo ripetutamente l’ambulanza stessa e coinvolgendo nell’aggressione i volontari in servizio”.

Contrada di Valdimontone, visti gli artt. 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una deplorazione “per avere i propri contradaioli preso parte a un fronteggiamento in Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli del Nicchio”.

Nobile Contrada del Nicchio, visti gli artt. 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una deplorazione “per avere i propri contradaioli preso parte a un fronteggiamento in Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli del Valdimontone”.

Al fantino della Contrada della Selva, Giovanni Atzeni detto Tittia, visti gli artt. 99 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una ammonizione “per essere partito, in occasione del Palio, dal primo posto anziché dal quarto assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64”.

Al fantino della Nobile Contrada del Nicchio, Valter Pusceddu, detto, Bighino, visti gli artt. 99 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una ammonizione “per essere partito, in occasione del Palio, dal nono posto anziché dal sesto assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64”.