San Gusmè saluta la Festa del Luca con il Palio delle Botti vinto dalla città di Maggiora
12 Set, 2016
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Palio delle Botti nel Chianti all’insegna delle tradizioni e della grande partecipazione a San Gusmè, nell’ultima giornata della Festa del Luca Cava. A conquistare il drappello dipinto da Riccardo Pucci è stata Maggiora, in provincia di Novara, seguita da Suvereto, provincia di Livorno, e San Gusmè. Dopo di loro, hanno tagliato il traguardo della 12esima edizione le città di Furore, Nizza Monferrato, Valeggia, Prata e Serrone.

Il Palio delle Botti nel Chianti di San Gusmè ha completato il circuito nazionale organizzato dall’Associazione nazionale Città del Vino, che vivrà la sua finale nazionale domenica 2 ottobre a Vittorio Veneto. Ad aprire la competizione chiantigiana è stato il corteo storico guidato dai Tamburini di Monteriggioni e chiuso dal carro trainato dai buoi di Dievole, sul quale è stato accompagnato alla partenza il Palio, prima di dare inizio a uno dei percorsi più impegnativi della manifestazione promossa dall’Associazione Nazionale Città del Vino, che ha visto dominare fin dall’inizio i partecipanti in arrivo dalla città piemontese.

Il Palio Nazionale delle Botti, nato da un’idea dell’Associazione nazionale Città del Vino, coinvolge tutte le regioni italiane e si conclude ogni anno in una Città del Vino diversa, dopo le qualificazioni svolte nei mesi precedenti. La gara consiste nel far rotolare una botte da 500 litri lungo un percorso compreso tra un minimo di 600 metri e un massimo di 1.500 metri di lunghezza, che deve attraversare le vie della Città del Vino. Gli spingitori di ogni squadra si possono alternare durante la gara e la botte non può essere spinta da più di due spingitori alla volta.