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San Gimignano: Santa Fina diventerà un moderno presidio socio sanitario

Con l’approvazione del cofinanziamento di 7 milioni di Euro da parte della Regione Toscana, si completa il portafoglio dei finanziamenti per la riorganizzazione funzionale e ammodernamento del presidio del Santa Fina a San Gimignano.
La novità delle ultime settimane è stata il raggiungimento della cifra totale necessaria per l’intervento: infatti, con la Deliberazione della Giunta Regionale 334 del 23 marzo, la Regione Toscana ha definitivamente destinato al “Santa Fina” i 7 milioni di euro che mancavano al finanziamento. Come si ricorderà, il raggiungimento dei 13.578.000 euro – costo effettivo dell’opera – si ottiene sommando i 3 milioni stanziati dal Comune di San Gimignano (proprietario del 13,9 % dell’immobile) e i 10.578.000 stanziati dall’Azienda Usl 7 di Siena (7 milioni di derivazione regionale e 3 stanziati qualche anno fa dalla Fondazione Mps ).
“Si tratta di un risultato straordinario che dà finalmente certezza a tutto il progetto. – commenta David Bussagli Presidente della SDS Alta V. Elsa – Come è noto, l’intervento sul Santa Fina chiude un programma ventennale di riorganizzazione dei servizi socio sanitari valdelsani che ha visto l’apertura del nuovo Ospedale di Campostaggia e la ristrutturazione dei servizi nei tre Comuni sede degli ex ospedali. Dopo la riconversione del Burresi a Poggibonsi e la costruzione della nuova cittadella sociosanitaria di Colle, ora è la volta del Santa Fina a completamento degli impegni assunti con la comunità valdelsana”.
Il progetto prende la strada del cantiere che, tempi di gara permettendo, dovrà partire nel 2016. Il progetto definitivo, infatti, è pronto e ha passato il vaglio delle conferenza dei servizi per l’approvazione, quindi seguirà l’acquisizione delle autorizzazioni, il progetto esecutivo/cantierabile e la successiva gara di appalto.
“L’intervento, voluto e sostenuto da tutti i Comuni dell’Alta Val d’Elsa – commenta il Sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi- ci consegnerà un Centro di Riabilitazione completamente ammodernato e di riferimento regionale soprattutto per alcune tecniche riabilitative, una Casa di riposo per i nostri anziani, un Poliambulatorio ampliato e più funzionale, una sede distrettuale rivista e migliorata ed una soluzione definitiva al problema dell’accesso veicolare e del parcheggio. Un intervento che metterà in sicurezza, per molti decenni, l’esistenza e la funzionalità del nostro Presidio. Dopo 8 secoli, continua la storia del “Santa Fina” al servizio dei sangimignanesi e dei valdelsani, e il Comune farà fino in fondo la sua parte, sia in termini economici che organizzativi.” Un risultato importante che fa esprimere all’attuale direzione un ringraziamento alle precedenti direzioni dell’Azienda Usl 7 di Siena e in particolare a quanti in Regione, pur in un momento non facile di riduzione delle risorse, hanno voluto mantenere l’impegno assunto con il territorio valdelsano. Ad eseguire la progettazione, ricordiamo essere il raggruppamento tra lo Studio dell’architetto Paolo Milani e lo Studio Associato dell’Ing. Massimiliano Larinni di Borgo San Lorenzo (FI), vincitori del bando internazionale di concorso di progettazione a cui avevano partecipato 77 studi da tutte le parti del mondo.

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