Rosato dell’Istituto Ricasoli per brindare alla scuola digitale in Toscana con ministro Fedeli e assessore Grieco
13 Ott, 2017
visita del ministro Fedeli allo stand del B.Ricasoli a Didacta

Brindisi senese con i vini prodotti dagli studenti dell’Istituto tecnico agrario “Bettino Ricasoli” di Siena per salutare la firma del protocollo sulla scuola digitale in Toscana fra Regione e Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avvenuta nei giorni scorsi a Firenze in occasione di Didacta Italia, la fiera dedicata alla scuola. Ad alzare i calici sono stati il ministro dell’istruzione Valeria Fedeli e l’assessore all’istruzione e formazione della Regione Toscana, Cristina Grieco, in compagnia del dirigente scolastico dell’Istituto d’istruzione superiore senese, Tiziano Neri.

Didacta Italia ha riunito 150 espositori, tra cui l’Istituto d’istruzione superiore statale ‘Bettino Ricasoli’ di Siena, e ha proposto 93 workshop, mostre, convegni e seminari sul futuro della scuola. Durante la manifestazione, la scuola senese ha presentato la sua offerta formativa e i sei vini prodotti durante l’anno scolastico, quattro rossi, un bianco e un rosato. Il protagonista del brindisi istituzionale è stato proprio quest’ultimo, l'”Attimo Rosato Toscano”, rosato di uve Sangiovese con cui l’Istituto tecnico agrario “Bettino Ricasoli” ha conquistato, lo scorso maggio, il primo posto nella categoria “Vini Rosati Igt” al concorso nazionale “Bacco e Minerva” che ha visto sfidarsi ad Avellino 28 istituti agrari in arrivo da tutta Italia.

L’Istituto d’istruzione superiore statale ‘Bettino Ricasoli’ di Siena riunisce tre scuole: l’Istituto tecnico agrario, con sede a Siena; l’Istituto professionale per l’enogastronomia e per l’ospitalità alberghiera, a Colle di Val d’Elsa, e l’Istituto professionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale a Montalcino, avviato con il suo primo anno scolastico lo scorso settembre. L’Istituto ‘B. Ricasoli’, inoltre, è l’unica Scuola enologica in Toscana e offre ai diplomati in viticoltura ed enologia, provenienti anche da altri Istituti Tecnici Agrari, la possibilità di conseguire, con un sesto anno di studi, la qualifica di Enotecnico. Il panorama formativo dell’istituto senese è completato dalla sede carceraria dell’Istituto enogastronomico all’interno della Casa di reclusione di Ranza, a San Gimignano.