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Robur, tifosi sul piede di guerra. Mulinacci: “La colpa è di tutti”

Un’altra batosta clamorosa, stavolta ancora più grave perché giunta al cospetto di quella che, senza penalizzazione del Savona, sarebbe di gran lunga l’ultima in classifica. Il Siena crolla 3-0 ad Aprilia, campo della Lupa Roma, formazione allenata dall’ex bianconero Alessandro Cucciari che in stagione non aveva mai realizzato 3 gol tutti in una volta. Come a Macerata e a Foggia, un’altra trasferta nefasta in cui sono decisivi gli incredibili errori difensivi dei bianconeri di Carboni, in particolare sul secondo e sul terzo gol dei laziali.

La squadra è tornata immediatamente al lavoro questa mattina a Castellina, giovedì pomeriggio arriva infatti il Pisa nel turno infrasettimanale anticipato per le festività pasquali. Sarà un derby ad altissima tensione, almeno sul fronte bianconero. E lo testimonia la dura contestazione che ha accolto la squadra al rientro da Aprilia ieri nel tardo pomeriggio.

Questo il punto di vista espresso da Lorenzo Mulinacci, presidente del Siena Club Fedelissimi, questa mattina ai microfoni di Antenna Radio Esse: “Ci sarà da soffrire fino alla fine. Come sempre le responsabilità non sono di una componente sola. Il presidente ha sempre detto che serve il quadrifoglio per ottenere dei risultati, ma anche per reagire quando le cose vanno male. Quando gli unici a lottare per dare un’inversione di tendenza sono solo i tifosi è dura che se ne esca. La prestazione di Roma non è stata la prima e non sarà l’ultima, l’allenatore non è immune perché manda i giocatori in campo. Fino a questo momento, come ribadisce Ponte, sarà lui il responsabile della gestione sportiva, e allora lo faccia, per mettere la parola fine a queste prestazioni indecorose che consegneranno un ambiente devastato alla nuova proprietà con tifosi schifati che difficilmente rifaranno l’abbonamento”.