“Robur Siena”, riparte il sogno bianconero
30 Lug, 2014
foto Sindaco e Ponte_800x598

Quella di oggi sarà ricordata come una data storica per il calcio senese: nel primo pomeriggio, il sindaco Bruno Valentini ha individuato il progetto di rilancio della Robur, tra le tante proposte pervenute, nella persona di Antonio Ponte e nella società “Robur Siena”, a seguito di un percorso innovativo e improntato alla massima trasparenza nei confronti dei tifosi e di tutta la città.

Il sindaco e l’assessore allo Sport, Leonardo Tafani, hanno comunicato immediatamente la decisione alla stampa e alla tifoseria in un affollato incontro a Palazzo Pubblico, che è stato anticipato, rispetto all’orario inizialmente previsto per consentire, sin da stasera, lo svolgimento delle pratiche per l’iscrizione alla stagione 2014/15 del campionato di serie D.

<<Esprimo innanzitutto un ringraziamento – ha introdotto il sindaco Valentini – ad Antonio Ponte e a tutti coloro che, a vario titolo, si sono adoperati in questi giorni per raggiungere un obiettivo così importante, niente affatto scontato fino a qualche settimana fa. Penso, in particolare, a quegli imprenditori senesi, che c’hanno messo la faccia e che ci hanno consentito di avanzare la richiesta di deroga per l’iscrizione al campionato. Mi dispiace che si siano ritirati e auspico che il nuovo corso societario abbia la possibilità di recuperare l’apporto di altre forze senesi anche in futuro, tramite le forme che saranno ritenute più opportune>>.

<<Abbiamo seguito una procedura inusuale – ha proseguito Valentini – perchè di solito queste trattative vengono portate avanti in maniera riservata. Invece, anche per la storia recente della città che ha lasciato ombre sulle istituzioni, sull’economia e sullo sport, vogliamo garantire la massima trasparenza e dimostrare che le nostre scelte sono improntate sul merito e sui valori della competitività e non su giudizi di simpatia o che, comunque, non attengono al merito della proposta progettuale>>.

Proprio sul progetto di Antonio Ponte, il sindaco ha speso parole di elogio: <<L’abbiamo considerato molto serio e credibile, e allo stesso tempo ambizioso per l’evidente impegno finanziario pluriennale di cui si carica. Ponte si assume una grande responsabilità: quella di rifondare il calcio a Siena senza le garanzie del sostegno di MPS dal punto di vista delle sponsorizzazioni e delle agevolazioni. Una sfida difficile che, però, lo rende più libero da ingerenze e condizionamenti esterni di qualsiasi tipo>>.

Il Sindaco ha quindi auspicato che, con il nuovo corso societario, vengano affrontate e risolte le questioni del personale dipendente dell’A.C. Siena e degli impianti sportivi di Taverne d’Arbia, che potrebbero ospitare gli allenamenti della squadra e consentire, così, risparmi sui costi di gestione per le locazioni degli impianti per gli allenamenti, patrimonializzando la nuova società.

Quanto al rapporto con la tifoseria, ha invitato a ritrovare <<il necessario entusiasmo dopo i tanti mesi di agonia nei quali i risultati sportivi sono stati dilapidati da una gestione finanziaria non più sostenibile>> e ha aggiunto: <<Abbiamo fatto semplicemente il nostro dovere e non vogliamo nessun tipo di ringraziamento: verremo allo stadio come tifosi e non per interessi di altro tipo. Allo stesso tempo, vi invito ad accantonare l’idea del partito legato al tifo e a promuovervi, invece, direttamente come azionisti per controllare e garantire solidità alla Robur Siena. Fate tanti abbonamenti, andate allo stadio con le vostre famiglie e create attaccamento e passione intorno alla squadra: adesso l’obiettivo è quello di tornare a vincere sul campo>>.

Dopo gli applausi generati dal “Forza Robur!” del sindaco Valentini alla conclusione del suo intervento, con grande soddisfazione dei tifosi presenti ha preso la parola lo stesso Antonio Ponte: <<Ringrazio il sindaco Valentini per avermi invitato a presentare l’offerta e gli amici senesi Pietro Mele e Lorenzo Turillazzi, senza i quali non sarebbe stato possibile rispettare gli stretti termini per la finalizzazione dell’offerta. La nuova società, che vuole essere espressione dell’orgoglio senese, ha l’obiettivo di fondare una realtà credibile, espressione del territorio, finanziariamente ed economicamente equilibrata, rispettosa dei più alti valori etici e che sia in grado di unire la città sotto un’unica bandiera: quella bianconera>>.

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