Robur, il capitano Marotta rientra in gruppo. “Pronto a dare una mano alla squadra”
16 Nov, 2017
marotta gol

Il capitano Alessandro Marotta ha parlato in esclusiva al sito ufficiale www.robursiena.it e al canale youtube ‘Robur Siena’. Il numero 10 bianconero è rientrato ieri a lavorare con i compagni dopo aver saltato tre partite a causa di una labirintite virale: “Sto meglio, ho passato una decina di giorni non belli pero’ ho recuperato completamente e sono pronto per dare una mano alla squadra. In queste partite ho avuto l’impressione che ci siano mancati solamente i risultati, a parte Pistoia dove abbiamo vinto meritatamente. Sicuramente è un momento non positivo, sul lato del gioco stiamo continuando a fare quello che abbiamo sempre fatto: cercare di dominare le partite e portare a casa i punti grazie al nostro gioco. Dobbiamo fare qualcosa in più, sicuramente veniamo penalizzati maggiormente dagli episodi, prima difficilmente prendevamo gol invece la tendenza sembra essere cambiata, anche in modo un po’ sfortunato. Proveremo in questi giorni a limare gli errori commessi nelle partite precedenti per tornare ad essere cinici e concreti come prima. In teoria dovremmo fare qualcosa di più in casa rispetto alle partite in trasferta, sicuramente quando giochiamo fuori casa gli avversari ci lasciano più spazi e ci permettono di lavorare in maniera diversa. In casa affrontiamo squadre un po’ timorose perchè giocano in casa della seconda in classifica, facciamo fatica a sbloccare le gare perchè si mettono tutti i giocatori avversari dietro la linea della palla e veniamo puniti da piccoli errori. Non credo comunque che si debba cambiare qualcosa, anche le partite perse le abbiamo dominate. Il turno di riposo arriva nel momento giusto, staremo più tranquilli mentalmente dedicandosi al miglioramento collettivo. Ho tantissima voglia di tornare protagonista, non mi capita spesso di restare fuori, non mi fa piacere non poter aiutare la squadra. Non vedo l’ora di rientrare e di dare una mano ai compagni, cercando di riprendere il cammino interrotto”.