Robur, è ancora bufera in società
4 Ott, 2016
robur-pistoiese

Niente di fatto. Non si è svolta nemmeno ieri l’assemblea dei soci della Robur Siena a causa dell’insufficienza del numero dei soci presenti. In un comunicato stampa alcuni dei soci attaccano duramente l’amministratore delegato Trani e scoppia di nuovo la polemica. Di seguito pubblichiamo il comunicato diramato da “alcuni soci” di Robur Siena:

“Quest’oggi, l’Assemblea ordinaria dei soci di Robur Siena non ha potuto tenersi a seguito di una insufficiente presenza di soci, tale da non determinare il quorum legale necessario per la sua effettuazione. Informati dell’accaduto dai soci presenti e consapevoli del fatto che potrebbe esser data un’erronea informazione circa la nostra assenza, abbiamo seduta stante deciso di redigere il presente comunicato stampa, che sintetizza il nostro stato d’animo e offre una spiegazione dei motivi per cui ognuno di noi, autonomo nella sua decisione, non poteva anteporre questo appuntamento ai propri impegni personali.
In premessa, vogliamo sottolineare il fatto che tale Dr. Magagnini presente alla precedente convocazione, non sappiamo a quale titolo e con quali prerogative, si sia prestato al termine a riferire alla stampa una cronologia degli eventi, entrando anche in contraddittorio con un socio di Robur Siena e lasciando trapelare chissà quali conseguenze giudiziarie.
Se in futuro ci saranno passaggi giudiziali tesi al ripristino della legalità in seno alla Società Robur Siena, saremo i primi a esserne compiaciuti anzi, è ciò che auspichiamo da svariati mesi in merito alla trasparenza degli atti espletati finora.
Si vuole evidenziare altresì il comportamento della persona che si vorrebbe oggi porre nella carica di amministratore delegato.
Tutti noi, chi direttamente, chi per il tramite di amici presenti, abbiamo avuto cognizione esatta di quanto avvenuto nel corso della partita Robur Siena-Pistoiese nella tribuna d’onore. Se da una parte si può comprendere il coinvolgimento emotivo, chi vuole rappresentare una Società sportiva, i suoi soci, i tifosi e un’intera città, deve comunque mantenere sempre un comportamento improntato a decoro, serietà e misura. Si ricorda che il verificarsi di taluni comportamenti espone la Società calcistica a possibili provvedimenti disciplinari comportanti anche gravi penalità. Da tali atteggiamenti quindi i soci si dissociano pubblicamente.
Alcuni di noi, ed in particolare l’ing. Mele e l’avv. Panti, hanno chiesto formalmente, come previsto ex lege art. 2479 c.c., la legittima conoscenza anticipata delle materie che si andranno a trattare e degli elementi per una valutazione delle persone che si andranno a nominare in seno a tali assemblee.
Purtroppo non hanno avuto alcuna risposta !
Non capendo, pertanto, questa mancanza di comunicazione di informazioni essenziali di cui i soci “dovrebbero” averne pieno titolo e diritto, riteniamo più che giustificata la nostra assenza.
A tutto ciò si aggiunge il fatto che non sono mai state fornite risposte alle raccomandate inviate anche al collegio sindacale della società Robur Siena S.r.l.
Infine vogliamo pubblicamente informare la collettività di una richiesta effettuata durante la precedente fallita assemblea.
E’ stato valutato l’inserimento nello Statuto di una modifica che riguarda il potere di espellere un socio allorquando, a qualsiasi titolo, rilascerà dichiarazioni contrarie alla Società stessa. In pratica potrebbe configurarsi la possibilità di liberarsi di qualunque dissenso interno e magari anche di testimoni scomodi a quella che potrebbe essere una gestione interna della società non conforme a regole normative o non trasparente nonché, nello specifico, all’approvazione del bilancio societario che resta uno degli aspetti fondamentali per una regolare e trasparente gestione societaria.
Non capiamo altresì perché vi siano tante difficoltà a comunicare tali informazioni ai soci della Robur Siena S.r.l. dato che si sottolinea tanta trasparenza e legalità.
Ora, vedete, gentili signori, ciascuno di noi, oltre ad aver messo delle risorse più o meno cospicue nella società Robur Siena s.r.l., si è costruito dignità e rispetto in questa città con il proprio lavoro e le proprie opere. Questo è un patrimonio morale che non intendiamo calpestare mettendolo a disposizione di chi non ha portato alcun rispetto, non ha dato alcuna informazione, pretende la nostra collaborazione e si sottrae a qualunque nostra richiesta.
Auspichiamo quindi che si possa tenere presto tale assemblea della Robur Siena con i requisiti di legge circa il diritto d’informazione e quindi, che preventivamente, l’azionista di maggioranza si attivi per fornirci le necessarie informazioni ed avviare con ciascuno di noi, singolarmente o collettivamente, un percorso di fiducia e lealtà, nonché di partecipazione e trasparenza sugli atti della Società”.

Immediata la risposta della società tramite un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Robur. Eccolo

“In merito al comunicato stampa diramato da “alcuni soci di Robur Siena srl”, la società fa presente che risponderà compiutamente a coloro i quali avranno la compiacenza di rendere noti i loro nomi a firma del comunicato stesso. Nella nota inviata nel tardo pomeriggio, si evidenziano innanzitutto alcune incongruenze circa la volontà o meno dei motivi della mancata partecipazione di alcuni soci all’assemblea, se dovuta ad una impossibilità legata ad impegni personali o lavorativi, oppure ad una precisa volontà di non parteciparvi. Per quanto concerne il futuro gestionale ed amministrativo, ad oggi bloccato dalla mancata partecipazione dei soci di minoranza alle assemblee, la società assicura che nel prossimo futuro si adopererà per superare tali difficoltà, in modo da raggiungere la nomina del consiglio d’amministrazione così come preventivata. Per quanto riguarda le notizie riferite a presunti passaggi giudiziari, si invitano i soci di minoranza a rileggere attentamente le dichiarazioni rilasciate dal consulente della società ragionier Saverio Magagnini lo scorso 24 settembre in un’intervista a La Nazione”.