Robur, Avogadri si racconta: “Quella volta che ho battuto Mourinho…”
25 Nov, 2015
avogadri

Sulle frequenze di Antenna Radio Esse è intervenuto l’esterno della Robur Stefano Avogadri, durante la trasmissione “Mercoledì Robur” (in onda ogni mercoledì dalle 18 alle 19.30): “Quella contro il Teramo – ha esordito l’ex Ascoli parlando del prossimo impegno – sarà una partita molto difficile sia per la qualità della squadra sia per l’ambiente. Gli abruzzesi sono una squadra molto compatta e quadrata, sanno cosa fare. L’1-1 con l’Arezzo? Non era il risultato che ci aspettavamo di portare a casa. Ma non era facile dopo che siamo rimasti in 10, ci siamo abbassati troppo e stavamo rischiando di prendere gol. Cosa che poi è avvenuta”.

Sul suo ruolo Avogadri ha dicharato: “Adesso gioco terzino di difesa e questo è il ruolo che prediligo perché posso sfruttare la mia caratteristica principale che è la corsa. Però posso giocare anche più avanzato e mi adatto senza problemi alle richieste dell’allenatore. Modulo? Siamo in grado di giocare in ogni modo, con qualunque schieramento. Classifica? Ho imparato a non guardare molto la classifica, un anno fa con l’Ascoli eravamo primi e poi il Teramo ci ha sorpassato. Secondo me ci mancano un po’ di punti, contro Maceratese e Pontedera potevamo raccogliere qualcosa di più”.

C’è spazio anche per una curiosità: Avogadri, infatti, ai tempi del Piacenza giocò e vinse contro l’Inter di Josè Mourinho, che pochi mesi dopo avrebbe vinto lo storico Triplete. Era solo un’amichevole, ma il difensore bianconero ricorda quella partita: “Abbiamo fatto il miracolo – scherza Avogadri – fu una bella partita anche se era solo un’amichevole. La mia esperienza in Romania? Fu interessante, ma preferisco giocare in Italia”.

Di seguito l’intervista completa:

Prima parte


Seconda parte


Giovanni Marrucci