Riunione operativa a Chiusi, arriva l’Alta Velocità
17 Dic, 2018
Riunione Alta velocità a Chiusi

Questa mattina presso la sala conferenze San Francesco nel centro storico di Chiusi si è svolta una riunione operativa sul tema dell’arrivo dell’Alta Velocità alla stazione di Chiusi nel 2019.
La riunione ha fatto seguito all’incontro che si svolse a Roma nell’ottobre scorso, tra il sindaco di Chiusi, l’AD di Trenitalia e l’assessore della Regione Toscana ai trasporti, durante il quale il nuovo Amministratore Delegato di Trenitalia (Gianfranco Battisti) aveva affermato di “essere impegnato a sviluppare un sistema integrato di offerta in grado di creare le condizioni di accessibilità allo sviluppo turistico del Paese che comprenda anche progetti come quello della stazione di Chiusi-Chianciano Terme”.
L’incontro di questa mattina è stato aperto dal sindaco di Chiusi Juri Bettollini che ha illustrato le opportunità che l’alta velocità potrebbe portare a tutto il territorio della bassa Toscana. Il vicesindaco Chiara Lanari, che ha curato il coordinamento, ha dato il via agli interventi dei dirigenti nazionali e regionali di Trenitalia presenti e ad alcuni rappresentanti delle istituzioni e professionisti in sala tra cui il consigliere regionale Stefano Scaramelli, il vicesindaco di Siena Andrea Corsi, il presidente di Federlaberghi Toscana Daniele Barbetti, il funzionario regionale del trasporto locale, il responsabile area dell’azienda Tiemme trasporti, il direttore generale delle Terme di Chianciano e ai sindaci e amministratori presenti delle Terre di Siena e del Trasimeno oltre che ai tour operator del territorio. Presenti in sala anche rappresentanti della Provincia di Siena, delle associazioni di categoria e dei consorzi termali toscani e umbri.
“Quello di questa mattina – sottolinea il sindaco Juri Bettollini – è stato un incontro operativo molto importante nel quale tutto il territorio si è confrontato e messo a disposizione come un unico soggetto. Nei prossimi mesi lavoreremo affinché tutte le energie sia del territorio toscano sia di quello umbro convoglino in un progetto territoriale. Ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti questa mattina e che soprattutto hanno dimostrato grande entusiasmo e voglia di andare avanti insieme verso un solo obiettivo e continueranno a lavorare proprio per questo.”
Nei primi mesi del 2019 sarà attiva una campagna promozionale per una più efficace valorizzazione del territorio e per poter ottimizzare al meglio i collegamenti fra le città d’arte di tutta la Toscana, fra le quali Chiusi, già capofila e coordinatore del distretto turistico interregionale dell’Etruria Meridionale e che ora sta lavorando all’attivazione del prodotto turistico omogeneo con gli altri Comuni toscani, è da sempre baricentrica nel sistema ferroviario. Chiusi-Chianciano Terme sarà così strategica per la connessione anche con la Val di Chiana, la Val d’Orcia, Siena, le terre degli Etruschi e l’Umbria.

Ad Are è intervenuto il sindaco Juri Bettollini