Prima pagina

Ripetute violazioni al tachigrafo, nei guai azienda senese di bus turistici

Una serie di stratagemmi per nascondere le ore di guida degli autisti. Una ditta di bus turistici di Siena è così finita nei guai a Lucca, dove la polizia municipale ha scoperto le violazioni e sanzionato la ditta con una ammenda di 20 mila euro per non aver, ripetutamente, inserito nel tachigrafo dei mezzi l’apposita scheda di registrazione. Tutto è nato dal controllo a un bus che aveva portato in gita a Lucca un gruppo e che aveva attirato l’attenzione perché, per eludere il pedaggio dovuto, era stato parcheggiato fuori dall’area riservata. Da una verifica al tachigrafo sono emerse varie anomalie e, attraverso software specifici, i vigili hanno ricostruito gli artifici per nascondere le ore di guida. In alcuni casi le violazioni consistevano nell’occultare le ore iniziali e terminali della giornata lavorativa, altre volte, invece, sarebbero state nascoste completamente gite turistiche, rendendo invisibili centinaia di chilometri di percorrenza. In tutto sono state accertate 23 violazioni negli ultimi mesi.