Rapporto rifiuti: diminuisce la quantità, aumenta la differenziata
22 Set, 2015
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La Provincia ha pubblicato il Rapporto Rifiuti 2013-2014, elaborato dal Servizio Ambiente della Provincia di Siena in collaborazione con APEA S.r.l. – Osservatorio Provinciale Rifiuti. “Si tratta di un utile strumento a disposizione di tutti gli stakeholders, dai cittadini alle Istituzioni, che permette di effettuare valutazioni di dettaglio e di sintesi circa il complesso settore dei rifiuti – afferma Fabrizio Nepi, Presidente della Provincia di Siena – mediante una analisi approfondita del ciclo integrato dei rifiuti urbani (dalla produzione alla raccolta, alle successive fasi di trattamento), che consente di soffermarsi sulle singole frazioni merceologiche intercettate.
In sintesi, viene mantenuta l’autosufficienza del ciclo integrato dei rifiuti urbani in provincia di Siena, con l’efficienza della raccolta differenziata al 45,34% nel 2013 (46,09% considerando l’incentivo composter), in aumento dello 0,40% rispetto al dato del 2012, e in situazione di sostanziale plateau da alcuni anni. Nel triennio 2011-2013 continua a diminuire la produzione pro capite dei rifiuti urbani totali (sia differenziati, sia indifferenziati) a livello provinciale; le frazioni merceologiche maggiormente intercettate rimangono la carta e cartone, l’organico, il multimateriale e gli ingombranti.
Per quanto concerne la situazione impiantistica, sono 50.695.948 i kWh prodotti nel 2014 negli impianti gestiti da Siena Ambiente, con un incremento dell’8,01% rispetto al dato 2013, quest’ultimo in diminuzione di 2.604.677 kWh sul dato 2012. In aumento nel 2014 anche il recupero di biogas nelle tre discariche di piano con un valore di 189.252 metri cubi recuperati rispetto al dato 2013.
Per quanto riguarda infine i rifiuti speciali prodotti sul territorio provinciale il trend relativo al 2012 indica un incremento del 41,12% rispetto al dato 2011; in lieve aumento anche l’incidenza dei rifiuti speciali totali della provincia di Siena (7,17%) sui rifiuti speciali totali regionali.
Risulta, quindi, sempre più attuale ed efficace la predisposizione ed esecuzione di progetti mirati al miglioramento delle performances ambientali nel settore della prevenzione, riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Obiettivo principale quello di coordinare tutti i soggetti coinvolti nel ciclo integrato dei rifiuti urbani, con riferimento alla definizione, impostazione ed effettuazione del medesimo servizio su scala comunale, al fine di attivare ulteriori azioni virtuose ed efficaci che consentano da un lato di aumentare la quantità e qualità dei rifiuti raccolti in modo differenziato, dall’altro di accrescere la consapevolezza e la sensibilità ambientale nell’ottica anche di modelli comportamentali e di sviluppo sostenibile orientati alla prevenzione nonché alla riduzione della produzione dei rifiuti stessi alla fonte, ed in generale alle c.d. best practices.”