Rapolano, serata musicale per raccontare gli anni settanta
23 Ago, 2018
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Tre mini-concerti con i “Big” di allora. Altrettanti medley con le hit di quel decennio ad opera di sei “voci nuove”. E tanti aneddoti, curiosità, stranezze e “noi che” alla Migliori Anni di Carlo Conti. Saranno questi gli ingredienti di “Nostalgia Canaglia – I Mitici Anni 70”, la serata-evento dedicata ai Settanta che andrà in scena sabato 25 agosto in Piazza Giannetti a Rapolano Terme, in provincia di Siena (inizio spettacolo ore 21,00, ingresso gratuito). La serata sarà condotta dal comico Kagliostro con Benedetta Rossi, la coppia artefice del successo della trasmissione “Attenti al tubo” di RTV38, e avrà come protagonisti tre cantanti molto apprezzati, che con le loro canzoni hanno fatto da colonna sonora ad almeno una generazione.

Wilma Goich ha tenuto banco per oltre vent’anni, sia come solista, che in coppia con l’ex marito Edoardo Vianello. Il debutto al Festival di Sanremo con “Le colline sono in fiore”, brano arrivato anche in Germania, Spagna, Giappone e nelle Americhe. Quindi milioni di dischi venduti con “Se stasera sono qui” (scritta da Luigi Tenco), “Gli occhi miei”, “In un fiore”. Per tutti gli anni Settanta ha avuto successo con il duo I Vianella e con Edoardo Vianello ha conquistato le hit parade con “Semo gente de borgata” e “Fijo Mio”, entrambe scritte da Franco Califano.

Nick Luciani è stato per esattamente 20 anni la voce (d’angelo) dei Cugini di Campagna: dal 1994 al 2014 con i suoi boccoli biondi e la sua voce in falsetto ha fatto sognare cantando canzoni indimenticabili come “Anima Mia”, “Meravigliosamente”, “Conchiglia bianca”, “Un’altra donna”. Sul palco di Rapolano riproporrà i successi di allora e le canzoni più belle del suo repertorio da solista.

Rosanna Fratello negli Anni Settanta ha incantato il pubblico con la sua bellezza e la sua eleganza. La sua carriera ha preso il volo nel 1969 con “Il Treno”, presentata al Festival di Sanremo, e la meravigliosa “Non sono Maddalena” (scritta da Giorgio Conte), presentata al Festival internazionale di musica leggera di Venezia. Nel 1971 si è presentata a Canzonissima con “Sono una donna, non sono una santa”, canzone che è giunta al vertice dell’hit-parade e che è diventata il suo più grande successo. Nel suo curriculum anche la partecipazione al film “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo, che le è valso il Nastro d’Argento a Cannes come migliore attrice esordiente.

La serata sarà impreziosita dalle curiosità legate a quel decennio e da alcuni medley messi in scena da sei voci giovani provenienti da tutta la Toscana: saranno Vittoria Tampucci da “Castrocaro”, Christian Riccetti da “Ti lascio una canzone” e “Amici”, Luisa Del Pasqua, Sophia Tavanti, Lorenzo Antichi e Riah Lorraine Bermudo. Le hit scelte? Da “Amore Bello” di Claudio Baglioni a “Bella senz’anima” di Riccardo Cocciante, da “I Will Survive” di Gloria Gaynor a “Imagine” di John Lennon, da “Vita spericolata” di Vasco Rossi a “Se bruciasse la città” di Massimo Ranieri, da “E penso a te” di Lucio Battisti a “Generale” di Francesco De Gregori.