Raccolta differenziata, Asciano tra i comuni più virtuosi della Toscana. Raggiunta quota 70%
28 Apr, 2018
asciano

Asciano tra i Comuni più virtuosi della Toscana. Il borgo delle Crete Senesi ha raggiunto nei primi mesi del 2018 quota 70% di raccolta differenziata, obiettivo che la Regione Toscana si è posta di raggiungere entro il 2020. «I comportamenti virtuosi degli ultimi anni dei cittadini di Asciano e di Arbia sono stati premiati – dichiara il sindaco di Asciano Paolo Bonari – la quota del 70% di raccolta differenziata ci permetterà ora di godere di notevoli vantaggi a partire da una bolletta dei rifiuti più leggera, oltre naturalmente a benefici per l’ambiente in cui viviamo. Nel 2018, infatti, i cittadini pagheranno quasi il 7% in meno rispetto allo scorso anno in bolletta Tari. Una diminuzione a cui si somma la riduzione già applicata nel 2017 e quella programmata dall’amministrazione comunale per il 2019». Ad incidere sulla tassazione più leggera, anche la scelta lungimirante del Comune di gestire autonomamente il servizio di riscossione e accertamento della Tari. E proprio questa nuova gestione permetterà all’amministrazione comunale di attivare, senza costi aggiuntivi, nel 2018 un sistema di video trappole dislocate su tutto il territorio comunale per individuare i “furbetti” che coloro che non raccolgono le deiezioni dei cani e coloro che abbandonano i sacchi dei rifiuti lontano dai luoghi di conferimento e senza rispettare giorni e orari. Tra le novità in arrivo anche l’installazione di nuove telecamere al Ponte del Garbo, dove l’unica postazione libera per il conferimento dei rifiuti senza giorni e orari sarà spostata sul retro del cimitero. L’accesso a questa postazione, troppo spesso utilizzata impropriamente da chi dovrebbe invece utilizzare il porta a porta, sarà regolamentata ed utilizzabile solo in casi di effettiva necessità.Nell’ottica di migliorare ancora di più la raccolta differenziata e permettere ai cittadini ulteriori risparmi in bolletta, nei prossimi mesi lo Sportello al cittadino raddoppierà l’apertura sia ad Asciano sia ad Arbia.