“Puliamo il mondo” a Siena, all’insegna dell’accoglienza e dell’integrazione
20 Set, 2016
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La sensibilità per il rispetto dell’ambiente passa anche da pratiche di educazione civica. Siena darà il suo contributo a “Puliamo il mondo”, l’iniziativa di volontariato a carattere ecologico promossa da Legambiente per sabato prossimo, 24 settembre, con lo slogan “Tutto il mondo è casa nostra”, in richiamo all’appuntamento internazionale Clean up the world.
Il programma della giornata senese, che vede a fianco del circolo locale di Legambiente il Comune di Siena, SEI Toscana, la Pubblica Assistenza, la Confederazione italiana agricoltori (CIA) e altre associazioni del territorio, è stato presentato stamani in conferenza stampa a Palazzo Berlinghieri alla presenza del sindaco Bruno Valentini, dell’assessore all’Ambiente, Paolo Mazzini, del presidente di SEI Toscana, Roberto Paolini, e della vicepresidente di Legambiente Siena, Carmen Sessa.
“Puliamo il mondo”, a livello nazionale, si avvale quest’anno del patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, oltre che di UPI e ANCI: “Il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e delle istituzioni è fondamentale – ha introdotto Carmen Sessa – perché l’edizione 2016 è dedicata ai temi dell’accoglienza e dell’integrazione, con l’obiettivo di pulire il mondo non solo dai rifiuti ma anche da tutte quelle barriere che frenano la condivisione e l’affermazione dei diritti. E la chiave migliore per costruire le relazioni sociali è riappropriarsi in modo collettivo del territorio”.
Il ritrovo è fissato alle ore 9.30 al “Parco Unità d’Italia” in strada di Pescaia. Dopo i saluti istituzionali del sindaco, alle 10 avranno inizio le attività di pulizia e di raccolta dei rifiuti. Intorno alle 11.30 sarà offerta una colazione a tutti i partecipanti. Uno degli elementi che qualificheranno l’appuntamento sarà la presenza di qualche classe dell’istituto comprensivo “Cecco Angiolieri” e, grazie alla collaborazione di Oxfam, di alcuni richiedenti asilo ospitati nel territorio senese.
“La fascia degli studenti che abbiamo deciso di coinvolgere in questa azione di volontariato ambientale – ha sottolineato l’assessore Mazzini – è quella adolescenziale, poiché riteniamo che sia un’età sensibile che richiede particolare attenzione. Il messaggio che vorremmo ribadire è che il rispetto e la cura per l’ambiente devono essere sentiti come elementi fondamentali nella società contemporanea. Per quanto riguarda più specificatamente la nostra azione, con i kit che metteremo a disposizione abbiamo scelto di intervenire sul “Parco Unità d’Italia” che è molto frequentato dalle famiglie senesi. Ringraziamo sentitamente la Pubblica Assistenza che metterà a disposizione un mezzo per eventuali emergenze e la CIA per la genuina colazione con prodotti del nostro territorio”.
L’importanza della collaborazione diffusa con i cittadini e la necessità dell’educazione civica e ambientale nei confronti delle fasce giovanili hanno costituito l’oggetto anche dell’intervento di Roberto Paolini, il quale ha sottolineato “l’orgoglio di partecipare a un’iniziativa virtuosa che incarna lo spirito dell’azienda” e richiamato “il lavoro già svolto da SEI Toscana in termini di attività di comunicazione, attraverso opuscoli informativi e progetti rivolti direttamente ai più giovani, come nel caso di “Raee@scuola” e “Ri-Creazione”, il progetto di educazione ambientale presentato anche quest’anno alle scuole”.
“Non poteva esserci uno slogan migliore – ha proseguito il sindaco Bruno Valentini – che interpretasse così efficacemente il senso civico senese e l’attaccamento al territorio dei nostri concittadini. Ma, nonostante un orientamento culturale positivo e diffuso, dobbiamo far fronte quotidianamente a tutti quei comportamenti che, in varie forme, danneggiano l’ambiente e, a questo scopo, è fondamentale concorrere tutti insieme verso lo stesso fine”. “Grazie al lavoro degli ispettori ambientali predisposto insieme a SEI Toscana – ha concluso Valentini – abbiamo abbattuto significativamente il fenomeno dell’errato conferimento dei rifiuti, specialmente in ambito produttivo e aziendale. Ed è fondamentale che queste azioni di profilo amministrativo e istituzionale siano accompagnate dalla consapevolezza e dalla sensibilità di tutti i cittadini per la cura del territorio”.